Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
anno
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1927
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641
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Carlo Comelii de Stuckenfeid e il frano de* Cesari eec, 641
zione, perseguirebbe queste tracce e che, monito d'mt ordine alle autorità papali, farà, arrestare il nostro uomo quando l'avesse scoperto . Alla minuta succitata è unita la copia del dispaccio del Metteraich al Lebzeltern e a tergo di questa son riprodotti due rapporti, diretti, a quanto pare, al Mettermeli stesso: uno del De Schack da Zurigo in data 22 luglio 18 j 5 (erroneamente scritto T8TZ), in francese, e in cui è detto: Ho l'onore di trasmettere a V. A. 1 risultati d'informazioni prese sulla persona di Comelii de Stuckenfeid. Quest' uomo è realmente in Svizzera, e specialmente nel Canton de' Grigioni, da più mesi, donde, partendo per Lucerna, vi è parso sospetto, fu trasferito a Zurigo e di là per Basilea a Bourglibre. Da sua parte il Banchiere Lue Preiswerkl di Basilea, trovandosi senza nuove positive a suo riguardo, suppone ch'egli sia a Parigi . L'altro rapporto, in tedesco e datato da Berna il 22 febbraio 1816, sostanzialmente dice: Con riferimento alla mia relazione del 22 luglio dello scorso anno lo scrivente comunica a S. A. che, secondo notizie da Basilea, il signor Comelii de Stuckenfeid al presente] :sS trattiene nella campagna di Roma .
Caratteristico è il dispaccio del Mettermeli al Lebzeltern, in data del 12 marzo 1816: Da quasi diciotto mesi la nostra polizia è all'inseguimento di certo sedicente conte Comelii de Stuckenfeid, friulano d'origine, il quale, avendo disertato nelle campagne d'Italia dal servizio militare di S. M., passando al nemico, s'è gettato poi nella carriera degli intrighi e macchinazioni rivoluzionarie e il suo nome figura come uno degli agitatori più audaci nella cospirazione ordita verso la seconda metà dell'anno 1814 in Italia, che fu fortunatamente sventata per le cure attive" ,e la saggezza del governo di S. M.. Noi siamo informati che questo individuo, che aveva saputo sfuggire alle nostre ricerche tenendosi nascosto in Francia, è apparso sulla scena e deve trovarsi in questo momento nella Campagna di Roma. Il bene dello Stato essendo altamente interessato a fare scoprire e arrestare questo intrigante della specie più pericolosa e sul quale pesano gli addebiti più gravi, non saprei raccomandare (a bastanza) alla vostra vigilanza e alle vostre cure di prènder le meglio combinate misure per pervenire a questo uopo, e per facilitarvi il compito Vi unisco i connotati dell'individuo come è stato possìbile tracciarli a memoria secondo che egli era circa tre anni addietro . Ma purtroppo il Lebzeltern nella sua risposta da Roma al bar. Saurau in data 28 marzo di quell'anno {Busta jf>- Atti citati dall'Area, di Staio in Milano), dopo dipinto con i più neri colori il funzionamento della polizia pontificia d'allora, soggiungeva: La polizia romana domanda schiarimenti più precisi sul soggiorno del Co-