Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
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1927
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Domenico Sdadoni
II Manifesto n, 2 die l'Italia domanda all'Inghilterra é che si trova sotto gli occhi di questa Potenza dal 25 dicembre passato, denoterà a V. M. i voti del popolo Italiano.
luto tollerate che l'Austria avesse la preponderanza 'w questa beila contrada d'ilJimmB. j Che questa gelosia fra le due potenze ha sempre attirato le loro armate nel centro d'Italia, la quale ha costantemente pagato le spese- della guerra senza giammai entrare nella loro querele particolari.. 40 Che i generali di . .Bk dopo aver sollevato gli Italiani con jattanza, li hanno, sempre indegnamente abbandonati e ceduti a la strage dèi loro nemici (Dal n, 5 al 26 è un'elencazione specifica di atti di slealtà e altri vari torti commessi dai generali 0 dal governa .dell'Austria verso popoli e stati italiani). 3* Che da questa massima adottata dnl Gabinetto di V Mv si vede chiaramente che dell'Italia non si è mai voluto fare che un avant'conr, o un'anticamera per coprire i suoi stati e per ritrame ricchezze, ma che quanto al resto, la si sacrificava e la si abbandonava con una facilità criminale. 29 Che i nostri 'padri hanno saputo meglio disputare il terreno al nemico che intraprendeva un'invasione: prova di che quel medesimo Annibale, che pur percorrendo l'Italia, trova per tutto armate Romane, senza ch'esse si fossero abbassate a far prender l'armi agli abitanti. 30" Che dopo la disfatta terribile che i nostri 'antenati provarono a Canne, essi sono stati troppo fermi, nell'avvécsttà, per lasciare l'alta e bassa Italia per'ei' 310 È che, allorquando il figlio d'Amilcare s'approssimò; alle mura ,di; Roma, in luogo di richiamar tutte le Legioni al proprio soccorso, essa tniwa un rinforzo in Spagna, quantunque non le restassero che mila soldati per la propria difesa. 320 Che in conseguenza di tutto ciò gli Italiani non vogliono piò risorsa che in sé stessi, e ch'essi non si curano di ricominciare a soffrire per qualche anno quello che hanno soiterto da 18 anni. 330 Che l'Augusta Casa di V. M. essendo incapace di difenderli contro.' un'in vasione ultramontana, essi sono determinati a scuotere ogni giogo straniero. 34 Che se gli Italiani han favorito; 'Pasione Francése, l'hanno fatto :SterQinessa solènne nltf; speranza di poter riunirsi in un sol corpo dopo aver distrutto le loro undici piccole So" vranità, che, per meglio regnare, non cercarono che a mantenerli nella divisione e nell'ozio. 350 Che ora ch'eSsi si soni fyikti tiranneggiati] asserviti da quelli stessi che si eran dichiarati loro liberatori, tutti gli spiriti si son conciliati, di maniera che non esiste più in Italia che un solo partito, quello dell'Unione. 360 Che se una delle potenze belligeranti avesse agito vèrso l'Italia con 'Ut stessa generosità dell'Inghilterra di fronte al Portogallo e alla Spagna dichiarando, solènnemente ch'essa non vòìev: invadere la penisola che per liberarla dal giogo dei 'Francesi e non soggiogarla a suo turno, da molto tempo l'Italia sarebbe divenuta una.seconda Spagna senza alcun soccorso straniero; ma l'incertezza di quel che diverrebbe' e vi itìrapre di veder piombare su di essa l'Austria; e; le altre potenze per spartirsela mentre cii!'èssa fosse in guerra aperta -coni l'usurpatore del trono', di Francia, l'ha trattenuta in una inazione che l'è più costata che la morte, 37 Che d'altronde la speranza in cui gli Italiani sono stati da qualche anno di veder rovesciato il governo attuale di Francia col malcontènto, di questo paese succèdendo nno nuòvo da cui avevano l'assicurazione di* esser ridoni liberi d'un colpo di penna, ha anche contribuito molto a rattènèrii in tuia tranquillità apparente.. 38" Che siccome V,.J!L ha