Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
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1927
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dai Borboni, e che gli Italiani non sì curano tesser governati da un Principe di vaxm, Francése, quantunque, nato nel loro territorio Vfostra Maestà trova molti partigiani, e sarebbe stata eletta all'unanimità senza timo*!? che "V M-non esercitasse vendette su certi individui é senza l'asserzione d'altri che V. M. era un Principe della Gallia Transalpina, piutstostochè di sangue Italiano, e senza l'asserzione maligna di qualcuno che la Casa di V. M. non si trovava stabilita ìù Piemonte che da tre generazioni. quanto alla Casa d'Inghilterra,, si eleva anche un ostacolo, che è quello della religione.
'g il principe di questa famiglia;; regnante consente a- un cangiamento:! religione egli regnerà sull'Italia, e V. tó., sarà :6bbnata di cedere'la Sardegna, in compenso della quale avrà tutti i dipaFÉimentì Francesi situati fra le Alpi e il Rodano, p questa maniera la Savoja ritornerà alla Casa di '. 'NI;. :-JÌ ,s.e: non si contentasse temo che V. NI. -aron si attirerebbe sulle braccia tutte le forze degli Italiani, che sbarcherebbero in Sardegna centomila uomini,- [SJè- > corresse per riunire al loro Impero un'isola, che. ila natura ha creata per farne parte. Cosi rinnovando le guerre Puniche, e non avendo assai forze per loro resistere.,; ?:. M. potrebbe trovarsi senza un palmo di terra, perchè allora non sarà più questione d'indennità.
La Casa di Napoli si trova esposta al medesimo pericolo, senza il vantaggio di Vij M., che può ancora aspirare al Trono dei Cesari: poiché, se il Gabinetto di S. Giacomo,, sia per rapporto alla religione, sia per altro motiyp, rinunciasse a questa elezione, posso assicurare V. M.. che non avrà più coniar-renti. Che se io avessi saputo, qualche tempo addietro, quel che ho appreso dal Conte d'Agliè, Ambasciatore di V. M. in questa residenza, avrei respinto apertamente i malintenzionati, i quali si guardarono bene dal dire che l'Augusta Casa di V. M. si trova stabilita in Italia da 800 anni: e poiché ho la vert-
costituzione che esso crederà-. ipf'S conveniente. La più paste, per non dir tutti, ed io principalmente j per distruggere ogni ingiusto sospetto che Si potesse ancora concepire sulle in'leviate ambiziose, opinammo per qnest' ultima, e senza gli ostacoli della religione* avremmo interamente escluse le due altre. A questo riguardo si stabilisce che dopo la convocazione degli Stati generali,, si: invicrà una Deputazione formale a Londra per supplicare' Si. M. Britannica d'accordare al popolo Italiano fra i suoi figli un Principe per regnare su quer sto novello Impero socco la sola condizione -che l'ereditario del Trono sarebbe allevato nella religione Cattòlica Romana. Dopo là nù'a pi?tenga allorché m'arrestai in viaggio per riavere nuove istruzioni a causa dei movimenti ostili dell'Austria cóntro, la Francia, ci si Infìtte, à; rispondermi? nel riguardo di questa elezione, di sopprimere al 6 articolo del Manifesto, le case di Napoli e di Savoja. Ignoro 1 m'otfyf W: le discussioni in questa occasione; ma v'ha luogo a credere che gl'Italiani, sentendo allora più che mai la necessità di mettersi' sotto gli auspici una grande Potenza. ,e noni -avendo confidenza che nella nazione Inglese, avranno, definitivamente presoU .partito più saggio: e; più salutare per la loro patria, d'esser governati da uu Politine della Casa di S. Giacomo, come riunente lutee le qualità necessarie per renderli un giorno il più felice dei. popoli *..