Rassegna storica del Risorgimento
1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
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1927
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Domenica Spadoni
guenti furono adottati all'unanimità e con si grandi scrosd di risa che quella seduta rassomigliò alla festa degli antichi Baccanali, piuttosto che a un[Consiglio di Cospiratori, la cui serietà accompagna ordinariamente le azióni della loro vita. MSK qui v'emano militari che si rallegrano di tutto,, die marciano attraverso i più grandi pericoli rìdendo e che sono così familiarizzali con la morte come con l'uniforme che li distingue dagli altri uomini. Voi mi avete assicurato che siete Italiano nell'anima; è dunque con confidenza che vi trasmetto questi epiteti tauiosi, che ci fecero dapprima tanto ridere, ma a cui Je nostre orecchie, in seguilo, s'accostumarono con la medesima facilità con che ci s'accostuma a tutto nel mondo. (*
Tali sono i soprannomi che si danno ai Principi regnanti nei nostri1, clubs, nelle nòstre: liiìiniòni pubbliche come nei nostri scritti particolari se tuttavia si credesse di farne mensione: poiché il nostro primo precetto è sempre stato di niente confidare alla carta, sopratulto dopo la; sanguinosa catastrofe che toccò a qualche giovane dei bureaux della guerra, che furono fucilati per la storditezza criminale d'un ufficiale di parata Russo che partendo lasciò l'ultima lettera ch'aveva ricevuto sopra il tappeto della tavola del suo salone. (*) BB
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Voi troverete senza dubbio. Signor Ambasciatore, die il Re vostro Signore non è stato trattato in una maniera più lusinghiera degli altri in questa cronaca straordinaria. Ma che volete? non son già io che l'ho battezzato così; e, in verità, egli nontsiiÉ'rnostrato più intraprendente, né più glorioso degli altri Principi detronizzati per essere ristabilito nella sua antica capitale. Di maniera che i Piemontesi non cessavano di dire ch'egli s'era condotto come i Sovrani dell'Asia al tempo dell'invasione dei Romani: vale a dire da indegni, perchè mentre tennero quel regno non seppero dpètiderlo, n-è dopa per~duo sì curarono dì riacquistarlo.
Io so bene che non è il Re attuale che s'è fatto Cappuccino e son troppo giusto per imitare a questo riguardo molti de* suoi antichi sudditi, ch'eransi abituati ad attribuirgli il medesimo carattere del Re suo fratello, il quale si è ritirato in un convento dopo essere stato spogliato del suo territorio continentale. Ma è dei Sovrani come dei particolari-, le loro azioni ricadono ordinariamente su tutta la loro famiglia: :e ;glii; Italiani, che considerano i Piemontesi come fratelli, nati dai medesimo padre e dalla medesima madre, quantunque l'assioma delle innumerevoli Monarchie Italiane sia sempre stato di fomentar lo spirito di discordia nella nostra infelice patria; gli Italiani, dico, non perdoneranno giammai alla Casa di Savoja, che l'ultimo Principe di questa famiglia che ha regnato in Piemonte siasj abbassato al punto dà prosternarsi davanti a
(*) Per esigenze di spazio oniottintno periodi di secondaria intpottuniB del(niicóù-ténuto ha fetta ipajroiMI kìnjcri; -OjeS. WpfK W< della sua Dfplpmasiapontificia wt te? >,,-, MX, é. c,:i p