Rassegna storica del Risorgimento

1814 ; VITTORIO EMANUELE I RE DI SARDEGNA ; COMELLI DE STUCKENF
anno <1927>   pagina <655>
immagine non disponibile

Carlo Coiaelli di Stuchén/eld e il Irono de' Cesari èed 65,5
un miserabile Officiale Generale della Gal Ibi leàisàlpina di eoi essi pretendono che il Re di Sardegna sia originario.
Si può, in verità, obbiettare a questo rimprovero, che non è il primo esemi-pio d'una testa coronata che siasi lasciata vedere in. un'attitudine si umiliante, poiché la storia antica ci ha trasmesso i nomi di molti Re che si sono gettati ai piedi dei Consoli di Roma. Ma qua! paragone si può stabilire fra, un Gene­rale Francese e il Primo Magistrato di Roma, di cui il semplice itìtolodS; cittav dino notava il più gran Re? Sarebbe la stessa cosa clic se un amante/Volendo fare alla sua bella un cadeau della vera essenza della rosa del Serraglio in luogo di farla venire o di procurarsene d quella che si fa a Costantinopoli gli presentasse una bella fiala riempila di acqua che si raccoglie nella fogna di Montmartre. Così gli Italiani divengono furiosi tutte le iRJilte che é questione di questo tratto d'oblio e di debolezza da parte dell'ultimo Re Amedeo, quarto del nome.
lo non Vi dico tutto ciò per richiamarvi ricordi sgradevoli!, che devono na­turalmente affliggervi più di me perchè riguardano da vicino il vostro Sovrano e litfoi'Ghe lo rappresentale, mentre che io, non avendo mai-avuto alcuna rela­zione col vostro Gabinetto, non posso risentirmi di effetti che in quanto toccano e la mia patria e la mia persoiiSw; Ma mi spiego jver;SQ. v*oi con franchezza e senza giro dì parola per aver il dMIto; piuttosto; d'indicare al Re vostro Si­gnore i mezzi di rialzarlo d'ima maniera splendida dallo stato d'annientamento ove si è lasciato piombare da . -Ì; . . (*).
(*) . ..- . Poiché ben dei Re sono siali perduti dalla /latterie ma nessuno è stato mai salvato dall'adulazione.
La lettera che gli indirizzo per vostro tramite non ricorda la cosa che d'una maniera ambigua, lo ho creduto dover restringermi così ito questi primi passi per la ragione che non so ancora come regolarmi relativamente all'esito della mia missione presso il Governo inglese (*). . ,,e ,
IT *" f- ' * .* * .. .* " 5 - '
e mi resta ancora da sapere se è in*conseguenza dell'incuria di questi qui, ov­vero dell'ambizione di altri.
Checché sia, ho creduto tuttavia che: il carattere di questa nazione fosse ben differente da quello che resta vedendolo da vicino:. IO non dirò nulla dei Principi che.compongono la (Sorte; essi non mi pannerebbero aver l'aria ài comp­arir come il resto dagli uomini del paese; (*).. a. . 1 ....
Altrettanto le Principesse, belle come amabili, e direi anche spirituali, e i loro merito non saprebbe essere utilizzato che per quello delle altre donne Inglesi, che mi paiono in generale assai interessanti. Ma quanto agli individui che compongono i differenti Ministeri che poflSO dirne? (*) .-
... . . ' . * * - . jìf *
i. V' - * "'I
(*) Punteggiatura esistente nella stampa.