Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO ; GREGORIO XVI
anno <1927>   pagina <666>
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Bue Gambcra/e
forma e nella sostanza* ,ma 4we commissioni, una civile etl una miLltMe, .tmo iLòiwiÈie per uiqis i feccteìa. coloro die fossero stati autori e propagatori per rà 41 fatt scritti e consigli, della ribellione . È veio che si accennava a distinguere tra fautori della rivolta e quelli che si erano lasciati sedurre, perdonando ai secondi, Ma questa distinzione évo, quanto di più indeterminato si potesse immaginare; tutto era lasciato all'arbitrio della polizia la quale doveva fornire aM commissioni le liète., La pena della confisca veniva commutata in qualcosa di non molto éir simile: un'ammenda dei danni cagionati all'erario dalla ribellione, ap­plicata però assai meno largamente che nel progetto. Si aggiunga che gli impiegati i quali avevano preso parte alla rivolta erano sospesi dai loro posriy, .Éhe la: (procedura doveva esser sommaria, e si vedrà quanto questo editto differisse dalle speranze francesi, e quanto disastroso do vesse esserne l'effetto a Parigi. Urgeva ottenere una nuova amnistia. D numero dei processandi doveva esser ristretto con la pubblicazione della lista nominale dei rei, e bisognava dare un'interpretazione rassicurante alla peua dell'ammenda di (Sui si parlava nell'editto del 14, affinchè essa non andasse confusa nell'applicazione con quella della confile?* che al­l'ambasciatore francese premeva fosse soppressa di nome e di fatto.
Numerosi progetti- JfoEow compilati e presentati al card. Bernetì ma U Vaticano temporeggiava*, accettava i progetti per modificarli al­l'ultimo momento, e metteva innanzi come controffensiva per diminuire le esigenze francesi una domanda gpi fatta da qualche tempo : che il Sainte Aulaire smentisse" cioè ufficiairaiejxte' le voci corse dell'appoggio dato dalla Francia ai ribelli (1).
Soltanto dopo molti sforzi, e con l'aiuto dell'ambasciatore prussiano, e del rappresentante inglese, il quale giunse fino) . minacciare la sua partenza da Roma (2S), il Sainte Aulaire riuscì ad ottenere l'editto del 30 aprile che mitigava ;e restringeva quello del 14 (3). Ma neanche questo secondo editto corrispondeva pienamente alle speranze francesi, e fu; infàtta male accolto a Parigi.
(i) Disp. Bunsen, 16-19-23,26 e 29 aprile 1831 - Geheimen Staatsarchiv -Berlin Auswartiges r? Aru:t Seetion I, Italienfy n. f?..-
i(éji Disp. Bunsen, 29 aprile !tft - Geheimen Staatsarchiv-Berlin, Coli. cit.
fÉÉJi II contegno del Lutzow fri tutta questa faccenda è incerto e poco chiaro, tale pero da lasciar comprendere che Austria segretamente era partigiana di una politica di rigore verso ! libelli. 11 Bunsen ricevè l'impressione che il Lut-20W volesse parlare al Pontefice In favore dell'amnistia soltanto in nome di tutti gli ambasciatori per paura di compromettersi presso il suo. governo. Disp. Bun­sen, 23 aprile i8if Còli. cit.