Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO ; GREGORIO XVI
anno
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1927
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pagina
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Èice Gamhertde
La scelta non poteva esser migliore, e indicava nel governo una volontà conciliativa. Il card. Oppizzoni infatti, dopo una prima notificazione iin eui non si parlava che di clemenza, s'era messo all'opera tota lo scopo di amicarsi le popolazioni, cercando di contentarle .é di distruggere la {.diffidenza che le animava contro il Governo. In una notificazione del 26 marzo (1) egli, dopo aver annullato gli atti amministrativi e governativi emanati durante là rivoluzione, istituiva tanto in Bologn che nelle altre province a lui soggette una congregazione governativa, presieduta dai rispettivi delegati, e nominava presso dì sé una Consulta per le quattro Legazioni, composta di un consigliere deputato per ogni provincia, e incaricata di- aiutare il cardinale L, '] nascere e soddisfare i bisogni delle popolazio.iM-. Era un principio ricco: di promesse, che apparve ottimo a quanti ritenevano che. Governo1 pontificio dovesse porsi su una via di temperate riforme, raa suscitò invece in Roma, fra gli zelanti , f cioè ira quasi tutti i Cardinali, la più viva irritazione.
Il ristabilire presso i delegati quelle congregazioni governative che esistevano durante il Pontificato di Pio' VII, e che Leone XII aveva abolite, non era davvero una rntsura rivoluzionaria; ma tale appariva invece alla maggior parte dei cardinali, per i quali ogni passo innanzi era un pericolo mortale, e maggior sospetto ancora destava Y istituzione della Consulta per le quattro Legazioni, che sembrava ad alcuni niente di meno che un principio di governo rappresentativo (2).
Pochi giorni dopo una nuova notificazione, nel ristabilire l'antico ordinamento giudiziario, vi introduceva alcune modifiche. Fra l'altro il cardinal Legato avocava a sé le funzioni del tribunale; di Segnatura, misura che doveva certamente piacere alle Legazioni, ed in parti coiai-modo a Bologna, la quale tendeva a staccarsi da Roma ed. a costituire una seconda capitale (3),
Quanto al contegno da tenere verso la passata rivoluzione, il cardinale, e tutti coloro che lo circondavano, si mostravano favorevoli alla più larga clemenza (4).
(1) jBollettino delle notificazioni, leggi e decreti del Governo provvisorio, nonché del Comando militare, voi. II, pp. 17-18. Bologna, Tipografia delle Muse, 1832.
(2) Disp. Bunsen, 16 aprile 1831 - Geheimen Staatsarchiv - Berlin, Còli. cit.
(3) Notificazione 30 marzo 1831. Bollettino delle leggi ecc., voi. Il, pp. 20-27.
(4) Lettera del barone Barateli! al card, Bernetti, 22 aprile 1831. Arch, gegr. Vat-.- - ?Segr. di St> t6