Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO ; GREGORIO XVI
anno <1927>   pagina <698>
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leggi emanate dal Governo centrale, II card. Bernini rispose; con una notificazione -nella quale* dopo avere enumerato tratti i vantaggi éte dai nuovi editici giudiziari derivavano sia alla capitale che alle province, dichiarava nuUa'é; jdl: niun effètto la mataficazléme del 2 dicembre. Se per il 2i dicètìlbre i Bologna non si fosse attivata la riforma giudi­ziaria, il tribunale d'appello èfebè stato, trasferito provvisoriamente a Ferrara, ed il prolegato di quella provincia eia incaricato di procedere senz'altro alle nomine. Il 23 infatti: mons. Asquini nominava -i compo­nenti del tribunale d'appello.
Quanto all' assemblea che a] primi di gennaio avrebbe dovuto ra­dunarsi in Bologna, i dispacci della Segreteria in risposta alla comu­nicazione del conte Grassi la disapprovavano altamente, qualificandola un atto di ribellione ed un attentato alla sovranità del Pontefice. Nes­sun deputato inviato dalle province sarebbe stato più ricévuto in Roma, né dal Papa né dal Segretario.
Di fronte ad una disapprovazione così energica il prolegato non poteva che piegar la testa e sottomettersi; in una notificazione del 5 gennaio egli annunziava af cittadini die non gli restava altro da.jJÉfih per il bene della sua provincia che di nominare i consigli comunali con le forme di legge; e Tu gennaio mandava in vigore gli editti giudiziari.
Ma l'avanzata delle truppe pontificie lera decisa in Vaticano fin dal novembre, ed in questo mese dovevano essersi svolte I trattative con Vienna, poiché certo la Corte di Roma non poteva arrischiare una occupazione :iai3!re delle, province ribelli senza esser prima sicura che dall' Austria le sarebbe venuto nuovamente e senza esitazione l'aiutò in caso di necessità'. Da Vienna però, in novembre, giungevano consigli di indugi.
Il principe di Metternicfò; sì léMaam d'accordo col card; Ber-netti circa la necessità dell'occupazione militare, ma voleva che questa avvenisse più tardi. Il Governo pontificio doveva affrettare la pubbli­cazione di quelle riforme die erano allora in preparazione (gli ultimi editti giudiziari di novembre, e la Congregazione di Revisione) così, se i ribelli avessero voluto ancóra resistere, il loro tot*oi: sarebbe stato: dimostrato all'evidenza, e' la: m.eeessa-t:4. É ricórre alla ilorza sarebbe apparsa agli occhi di tutlte le potenze ftji Anche dopo che ì' dicembre il card. Bernetti ebbe annunziato al Sainte Aulaire e agli altri ambasdtori che le truppe avrd*beiìo avanzato nelle Romagne nuovi indugi avevano
{1} MKTTKRWCH, 'Op. cit., V, pp. zn-n.