Rassegna storica del Risorgimento

STATO PONTIFICIO ; GREGORIO XVI
anno <1927>   pagina <710>
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la loro avversione al govèrno * (r). I membri delle antiche magistra­ture furono liberati, a. quelli delie nuove fu condonata la multa che, del resto, non era mai stata riscossa (pj.
Il Bernetti intanto faceva correr la voce che la convocazione dei consigli provinciali nelle legazioni fosse imminente, ma che la mancata installazione dei consigli comunali in Romagna l'avrebbe necessaria­mente ritardata, e ordinava ÉÈ in Ferrara è; ili Bologna si procedesse con sollecitudine alle operazioni necessarie. Per rispondere infine alle proteste contro l'Albani che giungevano alla Segreteria di Staro; e al Pontefice, il Bernetti pubblicava il 7 luglio una circolare diretta ai pro­legati, in cui affermava che il card. Albani aveva agito dietro ordine sovrano, perchè te scelte dei prolegati nell'ottobre 1831 non erano state Ubere, ma imposte dalle guardie cfoiche,. e 1Japprovazione della Segre­teria di Stato alle nomine era venuta in conseguenza dei non liberi rapporti dei prolegati (3).
Finalmente Verso la fine di luglio e nel mese di agosto i nuovi consìgli comunali si radunavano, e tutto rientrava nell'ordine.
Raggiunto così il suo scopo, Roma poteva pensare con tranquil­lità alla convocazione dei consigli provinciali (4). Se poi per un caso poco probabile le richieste dei consigli fossero state inaccettabili, dal punto di vista del Governo pontifìcio, la presenza delle truppe austria­che dava affidamento di poter reprimere qualsiasi eventuale agitazione con la forza. Il Bemettii: icàe}. con l'istituzione dei volontàri pontifici (i famosi centurioni formati da poco) e con i due reggimenti svizzeri allora in formazione, sperava di poter liberare al più presto, e forse anche prima della fine dell'anno, lo Stato pontificio della doppia oc­cupazione, sollecitava la riunione dei consigli affinchè questa avvenisse prima della partenza degli austriaci (5).
(1) Disp. riservato Bernetti a Brignole, 12 giugno 1832. Arch. Segr. Vat.-
Segr} Ì; 29-
(2) Gli arrestati di Forlì per i fetìi del 2 giugno furono invece condotti in Roma e sottoposti a processo. Le condanne sono riportete in VICINI, LO stato politico ecc.
(3) Arch. Segr. Vat. - Segr. di Si. 29.
(4) Sé veramente vi isarà ragionevolezza nelle richieste dei consigli pro­vinciali, il che spero dalla generalità dei consulenti, parmi che il nostro avve­nire non fòsse (sic) il peggiore . Lettera di mons. Brignole al card. Bernetti, 25 luglio 1832. Arch. Segr. Vàfc Segr, di St. 29.
(5) L' 11 settembre il Bernetti scriveva al Brignole; A lei non mancherà