Rassegna storica del Risorgimento
STATO PONTIFICIO ; GREGORIO XVI
anno
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1927
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pagina
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713
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Gli inìzi del pontificato dì Gregorio XVI 7 r 3
pubblicamente protestato infinite vòlte che il giuramento dei Papi è di niun valore dacché si hanno il potere1 idi proscioglimento ove il credano utile o necessario. Io non sono preparato a credere che; si possa neppure pensare a chiedere una Rappresentanza Nazionale, ó In istituzione delle Guardie Ctttadinej ebbene il liberalismo esaltato protesti clic niun'altra guarentigia sarebbe da chiedersi o da accettarsi ali'infuori di queste, le sole che meritano M esser reputate efficaci e solide a parer loro.
Non aggiungerò nessuu'altra esclusione non già perchè niun'altra possa essercene necessaria, m [Opportuna, ma perchè le qui indicate sono quelle, la cui importanza i il più altamente sentire a chi zela la preservazione dei diritti del Troiaio Pontificio, e dei privilegi del CefBuj clesiastico. Ella nella sua avvedutezza potrà escogitarne delle; .altre, e comprenderle nelle istruzioni da darsi ai Consiglieri Provinciali del partito dei Governo. Sarà poi da curarsi che questi durante la convocazione Consiliare si tengano in segreta corrispondenza con V. S. Lo con le persone a ctì. IBlla sia per accordare là sua fiducia, e la informino in tempo delle pericolose tendenze *che sì manifestassero o subodorassero nei Consigli, ond'Ella abbia tempo e modo di accorrere a rettificarle quanto meglio si possa.
Non dovranno trascurarsi, né promesse, né lusinghe per trarre -;sÉ nostro partito i Consiglieri più accreditati per lama di senno, e di eloquenza ed i più popolari, come pure dovrà farsi, raso nei limiti del convenevole di una moderazione studiata tanto nei periodi che precèderanno l'apertura dei Consigli, quanto nel periodo della loro,: convocazione onde non si- agginnga irritazione agli animi innaspriti (sic), e if. :s' iàtMì. 'invece una fiducia nelle intenzioni del Governo.
Nulla condurrà meglio a questi risultati che la sistemazione dei Consigli Comunali fatta nel senso del Governo, ma per vie ch'abbiano quanto più puossi, e fin dove puossi, di dolcezza, e d'insinuazione.
Ella deve ritenere che se si giunga a chiudere i Consigli Provinciali in piena pace, -jÉÌ Étesca a -ridurre alla ragionevolezza, ed all'ammissibilità le inchieste dèi medesimi, buon numero dei nernjfcà; del governo cesserà di esserlo.,; e con la minoranza della opposizione il trionfo della buona causa acquisterà un grado tanto maggiore di probabilità. Io non saprei inculcarle abbastanza l'attivazione di tutti i mezzi che possano condurre a questo buon fine.
Mi resta a richiamare la di Lei attenzione sj soggetti, che debbono presiedere ai Consigli Provinciali, e sui modi da seguirsi per ottenere dai Comizi Distrettuali le migliori teme possibili.