Rassegna storica del Risorgimento

1849 ; VENEZIA
anno <1927>   pagina <726>
immagine non disponibile

1*6 Antonio'Pilot
setta universale di Augusta di quel tempo lo spiega chiaramente (*) Essi sono fatti di una stoffa impenetrabile all'acqua è portano, come zavorra, un cerchio di legno, nel quale sta una bomba del peso di 30 libbre. Questa bomba, dopo un tempo da determinarsi, vien fatta fuori dal cerchio per mezzo della sostanza impellente dei razzi e cade verti­calmente a terra dopo che se ri* è accesa la spoletta. La quantità della sostanza impellente al pari della lunghezza della spoletta risulta da cal­coli trigonometrici e precisamente: il coseno e l'orizzontale che s'im­magina tirata dal punto da cui il pallone s'innalza tino a quello dal quale la bomba deve cadere, dà la lunghezza di quella linea secondo la quale il pallone si muove nell' innalzarsi e quindi anche in via appros­simativa il tempo che impiegherà nel percorrere questa linea, il che, inoltre, dipende anche dalla celerità del vento; la lunghezza della spo­letta su cui sì basa lo scoppio più sollecito 0 più tardo della bomba risulta dal seno o dalla verticale . Chi è digiuno delle profondità ma­tematiche o, dopo il liceo, se l'è dimenticate, in tutt'altre faccende af­faccendato, non può naturalmente, ficcar lo viso a fondo della cosa: basti però all'infelice sapere che i buoni veneziani si infischiarono del seno e del coseno e ci fecero su le più grosse risate del mondo.
Anzi il Gobbo di Rialto che, tratto tratto, come il Pasquino di Roma, interloquiva, dalla sua marmorea stanza, quando, specialmente, il richiedevano straordinarie avventure, in quei giorni nei quali le ire Austriache minacciavano di sommerger Venezia sotto il fuoco degli in­cendiari palloni, il Gobbo, dico, in un avviso interessante e comunicato ai Corriere e VItalia; Gazzettino del Popolo (2), deliberava che tutte le mogli degli I. R. Consiglieri intirai dell' Imperatore, e degli altri magistrati ed aulici, mandassero figli e mariti, provvisti di mantici, su pei tetti delle case per darvi di mano, tutti d'accordo, ai segnale dello sparo d'un cannone, appena i palloni fossero stati in vista della città. S'intende, aggiungeva il Gobbo faceto, che l'aria prodotta da questi/oli servirà ad innalzare alle stelle Ì globi aerei bombardaiori, frutto di nuove strategiche progressive croate scoperte, scopèrte le quali, lungi dal metter panico nella città, ne provocavano il buon umore e ne alimentavano la maravigliosa ostinata resistenza...
ANTONIO PILOT
(1) Raccolta ecc., tomo Vili, p. 179. (a) P. 764, nella rubrica Varietà..