Rassegna storica del Risorgimento
1821 ; LIVORNO ; NAPOLI
anno
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1927
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pagina
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731
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Una spedizione di opere cosUiusionali da. Napoli a Livorno 731
nisserò dall'estero senza l'approvazione della R. Censura, e che egli si sarebbe reso assai debitore presso il Governo se non avesse rimandato indietro tutte le numerose copie dle diverse costituzioni ricevute e regolamenti analoghi.
Dai documenti esaminati non risulta quale fine abbia avuto l'affare. A tergo della lettera dello stesso Presidente è appósta solo una nota della partecipazione verbale data al libraio Masi e dell'assenso di quest'ultimo di ottemperare alla commissione ricevuta. È quindi certo e sicuro, 0 quanto meno molto probabile, che i sei colli siano ritornati a Napoli e riconsegnati ai ubrai Maratta e Vanspandoch: appare molto difficile che i volumi che contenevano abbiano potuto introdursi nel Granducato e di là diffondersi nel vicino Stato Pontificio 0 nel Regno dì Sardegna, dove ugualmente non spirava più alcun vento propizio al regime costituzionale (i)v
ERSILIO MICHEL
(t) ARCHIVIO STORICO CITTADINO DI LIVORNO. Auditotfe del Covertta, a. 183L, n. 603.