Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; MUSEI
anno <1927>   pagina <732>
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Il Museo del Risorgimento di Bologna (I)
Fondato il 22 giugno 1893, nel trentaquattresimo anniversario della partenza degli Austriaci dalla città (1859), il Museo del Risorgi­mento di Bologna ha preso, in periodo di oltre trenta anni, tale svi­luppo che non gli consente più di esser contenuto nella sua primitiva e troppo angusta sede.
Sino dall'istituzione, ad iniziativa dell'allora Sindato Alberto Dallolio, raccolse ed espose al pubblico reliquie pietose di martiri, ritratti di patriotti, libri, stampe, giornali, corrispondenze, documenti custoditi con pericolo della vita nel tempo della servitù, bandiere, armi, uniformi di soldati, cimeli di eroi. Non pochi di questi oggetti e documenti avevano già figurato nella Galleria del Risorgimento Italiano all'esposizione gene­rale di Torino, e più tardi nel Tempio del Risorgimento all'espo­sizione Emiliana (1888).
Prima diretto da Raffaele Belluzzi, patriotta e scrittore illustre e benemerito, poi con impareggiabile amore, da Fulvio Cantoni, che an­che oggi ad esso consacra la sua mirabile attività, il Museo andò man mano ampliandosi con nuove cospicue raccolte, partecipò onorevolmente a varie esposizioni commemorative ad esempio a quella di Roma del 1911, per il cinquantesimo1 anniversario della proclamazione del regno), ed organizzò anche particolari mostre: memorabile, fra le altre, quella inaugurata nel 1913, in occasione delle onoranze tributate alla memoria di Luigi Zamboni e Gio. Batta De Rolandis, primi martiri Bolognesi della libertà.
(i) Per la stòria della fondazione e dello sviluppo del Museo cfr.: FUL* VTO CANTONI, Il Museo Civico del Rìsorghmnto dal 1904 a tutto 19/4. Rela­zione al signor Assessore per la Pubblica Istruzione. Bologna, coop. tip. Ma-reggiani, 19.16 (dalla < Vita cittadina . Bollettino di Statistica del Comune di Bologna, n. Wfr gennaio-febbraio 1916).