Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; MUSEI
anno <1927>   pagina <734>
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Srsilìo Michel
censa è conservata fra le altre ehe adornano la tribunale il Batta­glione Bersaglieri Pietraniellara. Altre vetrine minori e !baebéch con­tengono oggetti riflettenti i primi anni del Ponteficato di Pio IX e gli entusiasmi e le speranze suscitate allora nell'animo dei liberali, cimeli e scritti di Ugo Bassi, di Casate Boldrini e di altri cittadini bolognesi insigni e benemeriti nelle armi e nella politica.
Ma il Museo non possiede solo cimeli e memorie relative alle co­spirazioni e alle giacere per V unità e l'indipendenza della Patria.. Sino dal 1,912 si arriecM di una preziosa raccolta di armi, oggetti e docu­menti relativi alle operazioni guerresche nella Tripolitania e nella Ci­renaica e alle popolazioni libiche, fatta, per cura della sezione bolognese della Croce Rossa Italiana, la. quale raccolta, per altro, a causa delTas-. solvila deficienza di spazio, non si trova, nemmeno oggi, collocata con­venientemente ed esposta ai visitatori.
Più tardi, scoppiata la guerra italo-austriaca (1915-1918), conti­nuazione ideale e conchiusione delle guerre delle lotte del Risorgi­mento, si presentò naturalmente la necessità di provvedere alla raccolta di quanto potesse testimoniare e documentare ai posteri la parte avutavi dalla città e dalla provincia; e però la Direzione del Museo iniziò una alacre opera d'indagini e di inchieste per accertare i nomi dei caduti e dei decorati, per raccogliere le testimonianze della loro partecipazione alla guerra, del loro sacrificio e degli atti dì valore compiuti. Così si è formato un piccolo archivio Bolognese della guerra che, accresciuto in seguito di nuove carte e documenti, testimonierà in modo eloquente alle più tarde generazioni come anche nelT ultima grande guerra Bologna abbia versato generosamente il sangue dei suoi figli e non sia venuta meno alle sue nobili gloriose patriottiche tradizioni. Ma accanto a questo Archivio sono state nello stesso tempo formate una collezione assai im­portante di opuscoli sulla guerra .(circa mille) per la propaganda pa­triottica, la resistenza, i prestiti nazionali, le biblioteche per i militari, i giornali di trincea; una notevole raccolta di bandi nella città di Trieste nei giorni della liberazione. una: elezione di oggetti variai proiettili, bombe,; fucili, mitragliatrici, maschere contro i gas; étcj, parte esposti al pubblico e parte conservati in un deposito, ed, infine, una magnifica serie di fotografie prese dal Comando Supremo austriaco alla Fronte
Giulia.
Concludendo, il Museo del Risorgimelito di Bologna, per l'abbon­danza e la varietà della suppellettile, per la bontà dell'ordinamento può essere meritamente noverato fra i più ricchi e i più importanti d'Italia; e mentre noi rendiamo omaggio allo zelo operoso e agli sforzi diu-