Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno
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1915
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pagina
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282
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'285F Luigi Pincioni
pare olie la saiiavfca: dovrebbe generalmente fatìre, ai pgfe aegl' inverni brutti! ma sarà come dicono. Intanto tuo cognato1 ei fece paura ed ebiVe ine giorni d'i vero pericolo. Lo curarono felicemente, ed ora va bene. H buon veceMo eav. di Bianchiate * cadde due volte, una delle scorse sere, tornando dalla casa Balbo alla sua, e stia osa .-male. Bagnolo ha stampato la sua. tragedia : I Maccabei, e si reciterà questa primavera!. Parrai che avrà buon incontro, campeggiandovi Pamor materno, [.iSfifl'Po degli affetti più. belli e più sentiti da ogni cuore. Io faro recitare il Oorraàino ed i Francesi in Agrigento, di coi ottenui approvatone mediante poche mutilaaioni. La Gismonda, a forza d'impegni fatti da Buzzi,4 ed a patto che. oltre le mutilazioni torinesi, se ne aggiungessero alcune altre*: si recitò a Milano, ed ebbe tal buon successo che mi si scrive non essersene mai veduto sulla scena di così entusiastico.* fio gusto che s'applauda, ma vorrei applausi più moderati. Quell'eccedere del favor pùbblico irrita certa gente, e questo nuoce.8 Il Tommaso Mòro non s1 è voluto a Milano permettere a nessuna condizione. Questa tragedia è stata tradotta in Francia.17 ma i giornali le rimproverano d'aver
ne quasi gelo ; una costanza di sereno ah a vecchi dioouo non ricordarsi essere qui stato mai in questa stagione :Gfi?t N. BIANCHI, .Conni e Ietterò iw-ctftflj eeoy e. e., p. 506.
1 n eonte Giovane aracenj?jf già sopra ricordato. - ? ìl il conte Litigi Biandrate di San Giorgio e Foglizzo.
3 11 conte Coriolano di Bagnolo aveva già pubblicato, sotto ili titolo di teatro tragico (Torino, Balbino, 1830-2) due volumi di tragedie, le quali non sono altro ohe rimaneggi amenti di tragedie del Corneille; e' dfeM;e qnali aleona aveva*, già 'avuto, buon successo presso il pubblico torinese. IJJéi 1832 ne aveva pubbTioata un'altra, GHemonda (Torino, Botta); 6 finalmente noi 1884 pubblicava Jù HacmVei (Torino, Pomba). Traclusse poi, fra l'altro, 6 pubblico anche, delle Homanze popolari dei rwi moderni (Torino, Ghirio e Mina, 1889).
* Certamente Gaetano BaZzì,direttore della Compagnia Reale Sarda e famoso negli annali del teatro italiano dei primi decenni d'el Beo. XIX.
* Pare tuttavia;, a giudioox dai giornali del tempo, che l'entusiasmo del pubblico fosse speelauaento mosso ""dall'arte mirabile di Carlotta Marohionni, alla quale, pili ulte al poeta, sona rivolte le lodi e gli ima! deHa stampa. Si vedano specialmente ì UaMpr* di Siviglia del 12 ìwvraoilli* Censore ttiHr renale dèi :Ua del 32 marzo 188*.
Ben. J sapeva il Pellieoj la eui (ttsmonda, rappresentata Iranno prima a Tori.no, mavtLf nonostante le mutilazioni della oonsarti, ecoltati gli sdogai del Ministro plenipotenziario doatria. Cfc. B. ALLASQ: BftM?fo.rft> nel 1833 attraverso il arieggio mmM! Boib0mi * Àittologio> fmm WU.
* Xraott* certo per la rata>n.psr;la bldcm*,; porche di una traduzione francese del Tommivithìtm non mi eittsurto di trovar notìzia. In quel, l?anno tfJtece piuttosto ntfMlzione di quella tragedia'. Parigi, Baudry, 1834.