Rassegna storica del Risorgimento

BOLOGNA ; MUSEI
anno <1927>   pagina <740>
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Jleeutòni
GALLO GIOVANNA, L'opera di Giorgio Dorla a Genova negli albori della libertà" Genova, Sordomuti, 1927, 16, pp. 215,
Nato da grande famiglia genovese, il marchese Clbrgfo Doria (1800-1878) partecipò di buon? ora alle discussioni ed ai moti dei suoi concittadini per otte­nere maggior libertà. Animato da sentimenti nobilissimi, ardente e impetuoso, ma in pari tempo prudente, ascoltato e rispettato: dai? suofj,i egli fa 11 capo ricono­sciuto dalla parte più numerosa del popolo Hginje quella che alla violenza so­stituiva la moderazione. Ma ove: prneggi ila uà figura SÌ fu nelle agitazioni che accompagnarono l'elezione idi PfeJ: ÌX e in tutte le seguenti sino alia fine delle prime guerre dell'indipendenza. iSfcnzi fu precisamente il Doria coi suoi aderenti che apri la serie delle dfeosltraoni genovesi con quella ben nota dell'8 novembre 1847. D'alloraJn pciiy eg i sempre alla testa del movimento andò a Torino, ove ebbe udienza da Carlo Alberto, cui chiese le riforme, chiese a nome dei Genovesi la libertà della stampa e la creazione della Guardia civica spinse il Governo alla guerra contro ì*Austria 32, JUatìdO dopo i disastri, cessò la sua popolarità, egli continuò nel Senato dèi Regno coi snoi consigli, colle sue proposte a procurare il miglio rametto de' servizi, l'equità delle delibera­zioni, lo svolgimento delle forze e .attività': della Nazione, come ben dimostra l'egregio Autrice colla sua narrazione piana, ma condotta con molta diligenza sopra una ampia; bibliografia e su documenti inediti, alcuni de' quali trovano
posto in una breve appendice.
E. C.
CODIONOLA A., Goffredo Mameli. La vita e gli scritti. Edizione del centenario, voi. I: La vita, con 7 tav. fuori testo, pp. Vili, 378, voi. II: Gli scritti, con 23 tav. fuori testo pp. VII, 447. Venezia, La Nuova Italia, edit. (1927) 8 gr.
Della vita del Mameli appena appena le date principali erano sinora note; degli scritti, quelli editi deli Canale e del Bariljhavevano servito da fonte alle molte riproduzioni delle sole poesie, senza critica e senza ricerca di tutta l'o­pera del poeta soldato.
In occasione del centenario dalla nascita di lui, il nostro Comitato ligure costituitosi con altri elementi in Comitato per le onoranze, affidò al dott. Arturo Codignola la cura di esporre la vita del Mameli e raccoglierne le opere; sì da soddisfare ai voti degli studiosi e alle esigenze della critica..
L'egregio storico genovese, cui siamo già debitori del progresso fatto dalla nostra conoscenza delle vicende di Giuseppe Mazzini, dei fratelli Ruffini, e di tutti i loro amici e compagni di fede., ha perfettamente assolto Incarico: rice­vuto. Oggi, mercè sua, sulla base dei documenti, e principalmente degli auto­grafi, su quella di una dottrina e di un acume profondissimi possiamo dire di possedere nei suoi due volumi una biografia esauriente di quella giovane esi­stenza e una raccolta completa definitiva delle di lei òpere in versi e iiligrosa alla quale rarissime potranno essere le aggiunte future.