Rassegna storica del Risorgimento
BOLOGNA ; MUSEI
anno
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1927
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pagina
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748
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74 AM- ùffieìtìlì
nel prosslm armò Scorre il decennale della Stòria di Vittorio Veneto ed il cinquantenario della morte ài Vittorio Emanuele ÌL:
li senatore pALLOMtì prende btto delle onorevoli intenzioni che ebbero i Congressisti)e promette che Bologna manterrà l'impegno.
Il PRESIDENTE, al quale 3 assodano iì senatore; patiòiSò éà WHoMk propone che prima di addivenire alla definitila; assegnazione :ei5 cecile dèi futuri Congressi, sia interpeUlatfO iétèUt! Residenza del Congresso il Delegato o i Delegati del Comitato nella cui róftsrizio.ne si trova la città niella q;ua>icUK vrebbe riunirsi il Congresso.
I senatori RAVÀ, e SALATA propongono che la sede dei Congressi sia.fttaV bilita dal Consigliò .(Seri tirale nell'ultima sua adunanza prima della convocazione del Congresso, su proposta presentata dalle Presidenze dei Comitati interessati* g <jhe il rappresentante del Consiglio ne dia comunicazione al Congrèssi
II PRESIDENTE fa sua la proposta degli on.li Rava e Salata. 11 CONSIGLIO approva.
11 senatore GREPPI presenta al Consiglio una lettera del Sopraintenderne dell'Archivio di Stato, in Miliario, relativa ai documenti della recente guerra, che sono raccolti nel Museo del Risorgimento di Milano.
Il prof. MON!F che dirige quel Museo, dà esaurienti spiegazioni sull'organizzazione ed il funzionamento del reparto in cui sono raccolti e custoditi :i documenti, di cui parla il Sopraintendente dell'AiÉMo di Milano. Esclude che siano atti di Stato, ma rileva come Siano le lettere familiari che i gloriosi combattenti scrivevano nella loro ingenuità non priva di elevatezza di sentimenti e di alto amore di patria. Spiega come per ora non si pensi di darvi pubblicazione; ma che all'occorrenza, questa non potrebbe essere concessa se non previo parere favorevole di commissione di competenti che il Municipio di Milano nella sua saviezza saprebbe trovare fra i membri del Consiglio Superiore degli archivi di Siato e fra gli studiosi.
Il prof. CASANÒVA, prende atto di quanto espongono il suo collega di Milano e il prof. Monti e si riserva d'informare il Ministero 'dell'Interno sicuro che si potrà facilmente addivenire alla determinazione del modo d!i' vigilanza opportuno per quella pubblicità.
Il CONSIGLIO prende atto ed approag
11 SEGRETARIO GENERALE; :fa noto e jpet idare maggiore incremento ai Comitati del Mezzogiorno d'Italia si è fatto quanto fòsse possìbile, ottenendo però scarsi risultati. Nelle Puglie non si è potuto ancora costituire il Comitato, nonostante gli sforzi che vi si vengon facendo da molti anni; soltanto si è riuscito ad avere l'adesione del prof. Bisceglia Onofrio, Ispettore Scolastico, il quale sarebbe disposto a recarsi dal Presidente della Deputazione Provinciale e procedere d'accordo ' con lui alla organizzazione del Comitato, con gli eleménti che sì trovano già iscritti nella Società e con altri nuovi da fare iscrivere itìLì soci. Il Segretario Generale pertanto propone che il prof. Bisceglia