Rassegna storica del Risorgimento

FORESTI ELEUTERIO FELICE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1928>   pagina <4>
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4 Gemmivi. Mu/
PaUtivigtl?ii>ii?9itorépj-UHo. il primo .postolo delia formula Italia Vittorio EvnanwUj non tft slà, fjjalfttèito colle rnaui in mano. Anch'agli scfSVeva m giornali, battagliando con vigore, di argomenti e con impeto di Me; anch'egli cói3?ispondeva con amici dì ogni parte, in Ita Ha e fuori ; incitava, .sipronava, incoraggiava ; si sobbarcava a spese'f non riposava mi momento, nella sna.jMda o mirabile maturila pendente alla vece Maia.
egli primo a gettare le basi della x<jvijàjffla iaequi-stando subito ad essa nomini autorevoli, pochi nià scelti, elle servisse J a dar credito al movimento : Manin, 0aoiKJtài, Medici,. Gosen Bixio., La Farina, Foresti, furono i primi a stringersi intorno al vessillo unificatore . M mètodo condannato dall'espetàenza, della" j/ibmrre. ziMm ad ogni còsto, opponeva.il' meto'do della agitazUìfflfe;Che precede o prepara l'insuri'ezione.
Agitatevi, agitate 4erivey ai Manin 'al Valerio il 13 mag­gio 1856; e II pi- dello stesso mese, al medesimo : La rivoluzione in Italia è possibile, forse vicina >x
Ifyeparare; teo;senza nulla compromettere immaturamente era l'ufficio della oei0w pxizwma-Ic, e fu il segreto dJJtfea la sua forza nieravigliosa e beneilca.
Il La Farina, che era stato per Finnanzi repubblicano s isócni:-hsta, tratti : nudivi convincimenti dalla meditazione delle ultime vL -eende, 'diveutè. p pjpsto l'anima e la mente della 8oeffl tysHonae, a servizio della quale profuse le sue. mi doti di fiero ed erudito po­lemista e di agitatore audace e iuJ'aticahilc.
Insieme al Pallavicino ed in perfetto affiatamenti'con lui, net 185 dettò il noto programma della SoeietA, la quale diMiira* .M-' intende anteporre ad ogni predilezione di forma politica e d.'interèsse municipale e provinciale, il gran principio; deE-'indi.peudenza ed unificazione italiana; ebe sarà- per hi Casa di Savoia, lincile u Casa d: Savoia, sarà per l'Italia, in tutta la estensione del ragionevole e del possibile ; che non predilige- tale o tal altro ministero sardo, ma <che sarà per tutti quei ministeri, che promuoveranno la caùisà ita­liana', e si terrà estranea a ogni questione interna piemontese ; che crede alla indipendenza e unificazione dell'Italia sia necessaria l(,a-(p ione popolare italiana, utile :a questa il concorso governativo pic-montese . Programma più semplice, chiaro, ed accessìbile a tutti non sii 'sarebbe potuto dare ; perchè" consacrava l'alleanza della tradi-ione e della rivoluzione; delFelaterio popolare e della" forza' Costi--3tuta>, della patria del re.