Rassegna storica del Risorgimento
FORESTI ELEUTERIO FELICE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno
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1928
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pagina
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15
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Il fondatore ÈGÌIÌQÌ tèmìtiW. Mfìonalc "Lo <
Mio comi carissimo Foresti;
II: pìirtatG' nazionale italiana non se ne sta ozioso-j combatte i? pregilidM, diffonde le sane dottrine, predica la concordia.. Il partito" nazionale italiano opera ed opera indefessamente; ma non fa: miracoli.
Maleetm Immo qui cònfidip in hominel Così leggo nella Bibbia. Io: quindi non ho fede né in HapoleonelII, né in lord Qlarendon,, uè in Camillo Cavour, ne in (Museppe Mazzini : ho fede nei moschetti v mei cannoni,
.. he gente sci dava possa redimersi, mutando in arma i ferri delle .sue .Croci,, i chiodi delle sue officine, i ciottoli delle <iUè vie,, i pugnali-* che può drìlé ila lima-.... i Mazziniani lo dicono, ma io non possj>* crederlo.
Sebastopoli potè resistere un intero anno ai prodigi della scienza e del valore disciplinato. E noi crederemo di cacciai*e l'austriaco' dal suo formidabile quadrilatero colle sole armi della furia-popolare? Sogno, e delirio!...
I corifèi dei EèpubblicauiÉi mi addJÉrno in qualche parte d'Italia un eserdiQ répuduMcanOj pronto ad: assaltare PAustria,sjjfj io sono con loro. Intanto mi si permetta di aderire a quel partito ,e - s'appoggia ad un esercii;, regio.
Oggidì PItalia possiede due forze vive? pWmke italiana ; .ffék '< 8/ìToito sardo. Ciascuna di queste due forze, è impotente a far da jtf ; 'ina. le due forze (.esercito sardo-.-e insurrezione popola 1lmm lorino ;a ncen'da,: appoggiandosi l'ima su l'altra, e ìM avremo qneL l'Italia armata che deve precedere iiecessariamente I'ialia libelli-1
Ma il re Vorrà egli capitanante! ta rivoluzione? Lo vorrà, io diej se noi sapremo dimostrargli ch'egli ha mtersse1, volarlo. Perchè dunque non. m sarebbe unanime' consentimento- nella, iormula. nazionale : Vittorio Emanuela re 0-MdÉiaf Questa è la formula salvatrice : o adottarla; onon insorgere.
Tu m'hai ricercato del mio pai-ere;:; io te Dio detto colla mia solita schiettezza.
Hai ragione;?- f Provvidenza ha incoronato il mio martirio, concedendomi una moglie unica, ed una figlia che riUrae dalla madre. Oh, avessi ona patrify come ho una famiglia! Oh, potessi .pre-zzo di tuiit0: il mio sangue, dà alla carissima Inferma : surge J et ainbilia !.-*.