Rassegna storica del Risorgimento
FORESTI ELEUTERIO FELICE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno
<
1928
>
pagina
<
21
>
il fondatore dotta ocwià nariomte
Tipi proposta ViUmio Emanuele m (l'Italia, - - è. dumpn- UDII ne-fessila: o adottarla, o non insorgere,
Voi dite che avete braccia.... Ma quante sono queste braccia? Voi. dite chi- io ho nmitr Ma quali sono questi mezzi? Sé noi avessimo, Voi un milione di braccia, io cento milioni di lire per armarle, pò. I renano tentare l'impresa. Ma come volete che qualche sacco di scudi e qualche centinaio di carabine possano lottare efficacemente coi milioni e coi cannoni dei nemici d'Italia? Lo stesso Duca di Modena è più potente di noi : egli ha pili braccia e più mezzi che noi non abbiamo !
Gli espedienti omeopatici saranno forse buoni in medicina, ma non valgono nulla in politica. Io poi credo e credo felinamente che un paese maturo alla riuoluzionc (chiamasi questo? paese Napoli, Toscana o Lunigiana) possa difettare d'armi, ma non d'alcune migliaia di lire per procaccjai'sele.
"Vi ho detto, sceltamente la mia opinione : sappiatemi grado della niia schiettezza, ed anjatemi quantunque vostro avversario. stringo la mano.
II 2 Agosto 1856, il Mazzini aveva scritto al Paravicino forse nella speranza di poter ancora trarre a sé questo formidabile dissidente, conquistato alla causa monarchica. , Vjg
Il linguaggio dell'Apostolo era stato franco, fervido, insinuante, abile, ma non convincente.. Tedji D. Manin ecc. pag. 540 e seg.. Altrettanto franco;, fervido, intransigente, risoluto, contrastante seppe essere il Pallavicino, ponendosi da un punto di vista assai più pratico, concreto, fattivo, chiaro e logico, che non facesse l'instancabile agitatore figure. Oltre all'esemplare che noi diamo, come nella copia unita alla lettera pel Foresti, vedine altro, nel carteggio Memorie del Pallavicino, al solito, con qualche variante, a pag. 309 e sgg., unita ad una lettera diretta al Manin, al quale diceva: Approvi tu questa risposta? Se l'approvi, la spedisco j se no, no. ~ (Ivi, a pag. 312).
Il Manin approvò e lodò la bellissima lettera del suo valoroso luogotenente *, suggerendo tuttavia alcune correzioni, cke il Pallavicino senz'altro accettò. (Ivi, a pag. 312 e sgg.).
Amico Gar.mo, J
Grado anelato essere urgente il provvedimento Tic*' mezzi necessari al passaggio del Rubicone;... ma questi mezzi e il governo pie-contese che deve fornirli, almeno in parte; ed il governo piemontese li fornica-, non dubitarne, qiuuido avrA leaìni/M abbracciata la causa del popolo italiano. Se non li fornisce - segno è che non