Rassegna storica del Risorgimento

FORESTI ELEUTERIO FELICE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1928>   pagina <22>
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Giovanm Maiali
si vuol rinunciare a quella politica Altalena che fu sempre la po-U,tifl è* ministri sardi in questi ultimi tempi. 32ecotì la ragione per cui su gl'invoeati mezzi di mossa armigera io uon ti dissi mai nulla. Garibaldi nostro ha torto gran torta, a parer mio, d'imbuì-. earsi in un'avvem ura che ci offre pochissime probaihjfiità. cU buon successo. Il secolo nostro non e il secolo degli Argonauti, ed il novello Giasone (fidando nel (30n ,0amiIlGi).- non troverà il vello d'oro, come l'antico; ma un terribile disinganno, seguito forse (lo tolga Iddio!) da una catastrofe..,.
Fra pochi giorni, pubblicherò un nuovo articolo, intitolato : JVo bandiera neutra ! Ora. l'importante si è che la rivoluzione, dando il primo passo, non metta piede in fallo. Se il vagone rivoluzionarlo esce di rotaia nn solo momento, siamo perduti ! Il nostro programmai tendente ad iùuhrinare l'opinione pubblica ed a guidarne le prime mosse.- dunque una neeessitàj e il dire, coU'ltalitó popolo, non doversi perdere il tempo nel discutere i programmi, è follia. Anche noi vogliamo la rivoluzioni*'- - ma sobria e non ubbriaca -ma sapiente e uon demente!
Andando a Torino (v'andrò- fra pochi giorni), ti raccomanderò a Valerio acciò tu possa ottenere Peserei zio dell'avvocatura j ma ti consiglio a uon avere troppa Ili dùcei nell'efficacia della mia racco­mandazione. A quanto mi pare* Valerio tratta l'amicizia con quella medesima leggerezza con cui tratta la. politicar. Qualora potesse gio­varti l'opera mia, comandami: l'opera mia non mancherà, puoi esserne certo.
II mio diletto ternario -*- Anna, Annetta ed Ànnincka ti dicono dolcissime; cose, lo 'abbraccio col solito affetto.
Aix-les-Bains è Ottobre 1856.
Il tuo PALLAVICINO..
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Vedi la quasi intera epiatola riprodotta in una lettera diretta, in data 8 ottobre 1856, dal Pallavicino al Manin. Memorie citate, pag. 331. Ora l'importante... fino a ...nel discutere i programmi... , è,uguale a un passo di una lettera del Pallavicino al conte A. Pinelli, in data 28 settembre 1856. ivi; Pag. 326.
Garibaldi nostro ha torto... allude alla progettata e variamente, auspicata per tutto l'anno 1856, insurrezione che, colla preparazione, colla cooperazione e col favore dei p atrio tti Oosenz, Orispi, Pisacane, Bertani, Pilo, Tommaseo, Manin e Mordini avrebbe dovuto verificarsi in Sicilia e nel napoletano. Si voleva che Garibaldi capitanasse l'impresa, ed egli ne era accesissimo e aveva già scelti j vapori che dovevano condurla ; ma egli