Rassegna storica del Risorgimento
FORESTI ELEUTERIO FELICE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
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1928
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tìimxiwm MaiolÀ
sai! qxi-il efifltì, api'ètì vingt aim eli? silerice, nu IICHOILÌ ife e réhabilit> r w aux yeuir de ses conteniporains.
Egli soggiunge:
iPoui-quoii fa.ìyfcgl qne, pai* une lfigiMè MMÉpiBlrk il ffOtt àge, il aàt attaque la mérnoii. dai ! fe sponf altmlÌÉL, qui M àvait Sf génereusenient pardtmnù! Je ùiB0fe*òlottlies qu'uifce; néatìjfatroji <f compiaisante a place cette illustre victime sur nn pidestal trop élévé; mais al l'opinion i>nl>lipie se nmdiifìe: un jour3 ce ne sera pas sur les attaques intéressées, et ?.r iMÌW-iòtMòns tardwm és M.r Pallavicino .
E coneiude:
laut-il done croi re qire son por trai t, fct'actV ipar M.r Audi-rane d'une niain peti bieuveillaut ut; :fcore ìeqnel il proteste avec tant de véhémence, n'est pas une catf4mfiwefc*Mr
Quanto ai programma el l'artito lÉazionalej fo lo credo utile. anzi necessaria- nelle xseostauze in MQ versiamo. Prima di p? bisogna essere. Il Partito Nazionale aia - e ùò che dovrà'farsi, lo diranno gli avvenimenti che fife3 preparano. Mu perchè un partito na, non bastano i programmi : occorrono uomini che avvalorino la parola coH'autorità del nome.
Quanto; ai paragrafo cine li dispiace, sarai agevole: i'ometiterlo:. L'importante si 0M il nostro partilo si costituisca e fortemente!.... Aspetto quindi con impazienza la risposta del Garibaldi.
Salutami quei valentuomini deB-Anan e del Medici, e fa dì persuaderli a firmare un programma, che ad altro non tende che a raccogliere in un fascio tutte; le fiJift della Nazione. Ma la principale di queste lòràe VeseteMo M"é<i> r non vuoisi dimenticarlo.
Le tre Anne ti dicono dolcissime cose.
Abbiti cura, ed amami. t'abbraccio colla solita vivissima tenerezza.
Torino 28 Marzo 1887.
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Il tao GIORGIO
Il Pallavicino aveva scritto Spilbergo e Gradisca , per attizzare sempre più l'odio italiano contro il governo austriaco. Parlavasi d'un viaggio dell'imperatore a Venezia e a Milano : dicevasi che in quella congiuntura ai sarebbero tentati tetti i mezzi di concilazione fra governanti e gpv,p,nisti. Fu allora che io credei ben fatto di risvegliare dolorose memorie orinai dimenticate. Se poi io avessi bisogno di riabilitarmi agli occhi de' miei contemporanei , lo dicano coloro che hanno jetito coacien-