Rassegna storica del Risorgimento

FORESTI ELEUTERIO FELICE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1928>   pagina <27>
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Il fondatore della Società naziotui.lv 1
zioéamente nel mio libro il capitolo intitolato : 4 H processo . Memo­rie , a pag. 381 e seg., nella lettera diretta, in data 1 aprile 1857, al Manin, e toccante anche in essa dell'arfcieolo del signor F, Perrens, uscito nella <c Revue des deux mond.es *x 'die egli credeva elaborato a Torino, non a Parigi. Ivi pag. 382.
ÀMeo: Cai*.ino:
lo amipreu Mazzini : rigettando ti uoJj'o programma, egli è logico; ma non comprendo qua' TOlenfuomini ohe, Heùsano di fir­marlo, ;col pretesto éi volersi conservai ~pi;ramw InUìm E <:M i In capo a tutte le nostre dichiarazioni non istillino le schiette e. ga­gliarde parole di Daniele Manin: *?'(5,, tiot Cònie dunque po­trebbe nascere in noi io;, stolto e scellerato peiisiero (wminmare il patriottismo italiano al,carro del hi monarchia piemontése? Credendo indispensabile al buon esito della guerra Nazionale il braccio del­l'esercito sardo, noi; dietànio:; a,> JjsmQÉìàì isardo sia conimi e noi saremo per Vittorio. Mnanuele::; IUJL saj'eiio;, del paiL,.. è per Mazzini e per Mirrat e pei diavo...lo.... ;ome. JMuno di questi pignori, fattosi campione della nostra nazionalità, ci offra i mezzi di conquistarla Ciò posto, noi soggiungiamo : Sifoniinei dal costituiate un partito che voglia e sappia raccogliere in un fascio le pryiclpaili forze della nazione - - Anzi tutto, facciamo M/esxevBj che ora si traitta (Vi eisen e non di fare; eie .che tfovìGuV ilMsi lo dajnnèijgli avvenimenti che or si preparano. Manoa basta elle il parilo nazionale siaà;è;necessàrjio ch'egli si renda visìbile; e palpabile; e necgggario ch'egli si faccia ttomo quando voglia cattivarsi lesimpatie ed ottenere la fiducia delle moltitudini. Ora le moltitudini, non vedendolo e non tocean-dolo, sono tentate di crederlo un ente fantastico . Eccot spiegata il motivo per cui. insisto sulla necessita di trovare soscrittori al noto programma. Tu mi scrivi :
Orsù Giorgio invece di <prograinmi ed artìcoli non po­tresti mettere alle strette Cavour, perche, in segreto, agevolasse e favorisse un'azienda rivoluzionaria?
.No, mio buon Foresti: abbandonato àa miei amici politici io non posso mettere alle strette Camillo Cavour. Un tal uomo pondi ra e calcola, e non sarà mai colla rivo In io ne fino a tanto Che non gli ia dimostrata cn pi'ova ma.teniatì;cai la poùcnm. del parino rivolli-Mapi;:M> dove sono gli uominii qnesto partìto Chi li conosce Toso io operare.che Camillo OavOiùir = -~M scettico per eccellenza