Rassegna storica del Risorgimento

FORESTI ELEUTERIO FELICE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1928>   pagina <29>
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divamente ledele al partito democratico. Medici'35 Anau aderiscono al pMi-grarnma, ma non vogliono apporvi Ù loro, nome: - BVogliamo, dicono ossi, essere intéramente liberi .ad agire col primo parlatoa che simio-vera,.< Stimiamo, Pallavicino ed anche, Manin: se loro -riesce di indurre il Re a gettare il guanto all'Austria, noi l nostri fé oc abbiami molti) li seguiremo : alla pugna od alla propaganda*..,*Jk Manin é.}.: -dice. A pàg. 367 e seg. Intanto il partito veniva facendo prosèliti cospicui euali: a Farina, Campello, Mamiani, Oosenz, Mancini, Cialdini, Moja ; Pà3JeÌitÓ ecc. E' bensì vero che il Foresti s'attendeva un effetto assai maggiore dalle firme di autorevoli republicani ohe si fossero distinti negli anni 1848-49, e che avevano energia Jr volontà risoluta ; e propu­gnava di cattivarsene la cooperazione con preparamenti ostili (Ivi a pag. 368); Le firme, le adesioni, come vedremo, ben presto si ebbero e numerose, anclie da parte del repubblicani, specialmente dopo i nuovi disgraziati moti mazziniani del 1857, i quali finirono di riversare tutti i migliori esuli e cospiratori dalla parte che sola ormai dava seri e concreti affidamenti di potere e volere veramente fare l'Italia. Le file dei fedeli a Mazzini s'assottigliano ; non per questo rimane diminuito il suo merito, perchè la paternità di aver preparato i più puri patrioti e martiri è sua; e la sua figura, anche se solitaria, giganteggia come predicatore e apo­stolo del Riscatto nazionale.
Oar.mo Amico:
Come va la svaluto tua? Ln mia va bene, ed io ]irofttjF di questa circostanza per occuparmi delle cose nostre.
Ricevi le Me sinccrissinie eongratàilaziojii per Fottima piega che pvjln prendendo l'affare Consolato ameriejàino. 4'SpetÒ fon im­pazienza In nuova ntn'ciafe della tua nominai jjg "qnéìl'oitoi-a.to carico.
Tommaseo sta preparando una risposta al sig. Perroue. Io ri­sposi al . 0!) ieill'Esper-o in questa Jloxina ;
Pregiat.mo Sig. Direttore :
ft Sprego a voler inserii'nelle colonne dell'Esperò qiftisie mie poche righe, fe MMMìmàkMwi :;fll >fiiiia3f si legge a Jiittìl. riguardo nel H. 09 del detto, periodico:..
Io non ho mal sciatto una />/o eonforgio ÉpCl ; ben** ho stimato conveniente' ringraziare il sig. de La Forge del gentile pensilo che lo mosse ad assumere ire difese -4el popolo italiano. Il sentimento clic mi spinse a cotal atto-fu quH mccUteimn elle informò latta M' Jf: ' 4M*o;f ' pwWui:. Io poi non fSStèo rhp all' Italia possa uuii tornate in alile qualsiasi dimoatrasaone énì pajtajjottismo iinliano .
Fammi il favore di pèeaptrjj il qui annesso Ctoglfoù '3 scrìtto