Rassegna storica del Risorgimento

FORESTI ELEUTERIO FELICE ; PALLAVICINO TRIVULZIO GIORGIO GUIDO
anno <1928>   pagina <30>
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(lUivmmi Mrt'ifìli
iA stésso al Garibaldi per dimostrargli Ifappurfcuriita, anzi la neorn-fiim di aderire al programma del partito italiano. Il momento di fare, a mìo avviso, non è venuto ancoifajjj.faremo pia tardi, governandoci dagli avvenimenti che or si prcparan.
Ho bisogno dì sapere il mese ed il giorno in cui sei partito alla volta di Nuova-Yorck. Rispondimi, ed amami. Dicendoti dolcissime cose in nome d'Anna, d'Annetta e d'Anninlui, io abbraccio e ti riabbraccio col solito vivisisani affetto.
Torino 13 Aprile 1857.
Il tuo GIORGIO
George Sand, nel suo romanzo : - La Daniella , aveva bistrattato il nome italiano. Anatole de La Forge, noto scrittore francese, favorevolis­simo all'Italia, confutò George Sand ; e su proposta del Manin gli fu nl- retta* una lettera di ringrazi amenito, che potrai leggere nelle note Me­morie , Documento n. 27, a pag. 75*.
Il foglio inviato dal Pallavièijnt t-'vidéHtétììenté, era la scheda di cui srpra.
Garibaldi rispose al Pallavicino: da Caprera colla noia nobilissima e fervida lettera, in data 20 maggio, 5eome.puoi ; vedere in Memorie cita­te, a pag. 389, e Scritti politici è militari citati e raccolti dal Ciampoli.
Amico Car.mo:
Se ho indugiato a risponderti, la colpa non è mia ma delle cir. jGiistanzc In questi giorni ho infinite brighe*le perchè le tornate della Camera sono interminabili, e perche' mutiamo alloggio. Per la qual cosa siam tutta- .occupatissimi dovendo lo sgombero effettuarsi ai SO di questo mese. Io per altro, per trarmi d'impaccio* partirò-0La volta d'Aix-les-Bains il 29: ho già preso i posti nella corriera.
Mia moglie andò subito dal Battala, e gli mostrò la tua lettera. TI ministro disse : << fa cosa non ancor fatta., ma. si farà senza Tallo . Sta dunque tranquillo che le nostre raceomandairioni sorti, ranno l'effetto eli e tu desideri.
Ti mandòj sotto 'fascio cento copte del mio specchio colla pre­ghiera di distribuirle fra i. giovani più caldi di codesta Università. Ho parlato un linguaggio che la .gioventir dovrebbe comprendere. La Camera non lo comprese!... Agli -cash-i- de' mici colleglli io sono Ufi poeta, che è quanto dire, un' pMmm mépi
Mia Moglie si recherai aJUà pr*it< ai primi di luglio, e passando