Rassegna storica del Risorgimento
LEGA DELL'ITALIA CENTRALE
anno
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1928
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pagina
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41
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ti fov (interim étiÉti Società nazionale 41
rédi la lettera al Garibaldi, in Appendice allo studio ideila :<ott. Luisa Fiori, fcjjl -marchese Giorgio Trivulzio Pallavicino in Rassegna storica del B/isorgimento (1926), a pag. 782.
Monticelli..... inarcliese Pietro Monticelllir dì ifSenovat. JTa nel 1859-60 Ministro dei lavori pubblici col Rattazzi. Morì il 0 aprile 1864.
Do ria Giorgio e Ambrogio Doria di Genova, tpadre e figlio, ambedue marchesi e senatori, il primo morto nel 1,878. E' probabile si tratta di Ambrogio, qui, inatti nel Ì835.
Mio dÓMsItno Amico:
Anna non si recò alla Spezia, eoine divisava di fai'e al suo ri-torno da A'tildiGajì, inai;giolèiiii0ks.sSlà Toólpita tèa un infortunio domestico'Sii quale nessuno; idi noi m appàfeeccMatò. Anna perdeva ima cara sorella, morta in Oasliford nello scorso luglio. Immagina U dolore dMl'angd'ica troppo angelica mia moglie al terribile fuiUìuiiKìo;:! l-Tiiniaigiiia le mie inquietùdini, le mie angoscie trovandomi lontano dai .essai:,: ;e quindi nell'impossibilità di versare un po' di balsamo sulla ferita di quel povero cuore ! Sarei volato a Torino se Annetta non me lo .-avesse impedito facendomi osservare che la mia:presenza colà nói; avrebbe faffcosltro die accrescere il disordine della famiglia, i miei iprvi èsse*! troppo deboli per sostenére simili prove. Orribili convulsioni- si succedettero senza posa per una quindicina da fior ni. Ora la misera è più tranquilla, ed appena le forze glielo oUB'entirono, che! venne a. raggiungermi "in questo bel cantuccio della Savoia;-,, dove faccio -'eia. olti*e un mese, la mia solita cura; Bevo e mi bagno. iS malgrado l'agitazione dell'animo alla vista del mio povero angelo, pallido, abbàttuto, neiTosissimQw. il corpo viene acquistando saniti e gagliardia; Anna passerà qui pochi giorni, e se n'andrà, senza perder tempo, ai bagni di mare di cui lia tanto bisogno. ÌM sua, questa volta, non sarà la Spezia, dove c'è troppa gente; ma 3?èjgl presso Genova. Potrai;quindi, vederla ed anche esserle utile consigliandola e confortandola in uesta dolorosa congiuntura.
La Farina mi scrive che O.te Pichi fa miracoli!... Miracoli d'attività e 'di patriottismo. Ringrazialo in nome mio e della Società* nostra. E pàt. mio carissimo fratello, sii alla jtua voltai! nostro apostolo nella tua seconda patria l'America, discendo a dismisura lèi spèse:, della ocietay Le il nostro decoro non permettendoci di chiedere Sussidi al governo sardo del quale vogliamo bensì essere gli alleati " ma non i cagnotti, La Farina, ed io, abbiamo immagi-