Rassegna storica del Risorgimento

TOSCANA ; GIURISDIZIONE
anno <1928>   pagina <45>
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nivziaiie àijìàca'tato, et' il ìtùiiMteò: grandniiale mnnrfe-sfcaMete surrettizia e perciò da titììtffi:
I moventi dmiqtfeiérano stati lue, ina pes0b quello posi'tvadel­la comune difesa tosse valido bisognava Cìt iu nuMnn momento, venisse meno quello negativo .del'fci SWMÉ da parie della Qliie's m soverchiare il Principato ;èi ilei. ctróntfsjgiiy lo. staio p-el>to dovuto riprendere i; puoi .diritti e daU'aceoffclo è sarebbe gassali inévita-bilmente al contralto e alia. Iqtla?; :<ÉfcuenMeando l'interesse della comune dMesa. Ciò si tallirebbe potuto et!i. sia nel.tìggD-pfep] Obiesa a-vésse dato una intejspgazìo'm? tstiewsiva 'e aifbi'traoa aHe disposizioni del 'fcordtp, sia che essa .si fosse propino di violai, la pate della legislazione non contemplata dai Concordato te.pe3 pienamente in vigore.'-iD secondo caso si a vver yeiffie'M-irametite, of­frendo la dimostrazione Élla impossibilità da parte dèlia GMesa di prevalere sullo .staiti, Como scrisse-..piai tedi il dSM'daseroìu.
2. Il Concordato del 185J, la cnl~ >: ancora-da narrare,
non modificava -cte in piccola .f arte la Inalazione giurisdizionaliMta li Pietro Leopo.M:o;.J uestituendo a. LI'autorità .ecetes'iais tiea piena li­bertà di stampa e dì predicazionevirensiìiìaprevenTa lille opere che trattano cwjprofeffso di materie religiose : regolando la giurisdi­zione civile è criminale nei' Siilpi con la O'Mesaite l?arQmitóstrazione dei beni ecclesiastici. In 1 tiJil resto'le leggi leopoldine 0 erano conservate ma sofenifc; ,pe uii .swljSMeso, al quale la Santa Sede non aveva voluto dare la sua. espiiìeiféi; ajtesiiione, Narra" il Baldasse-roni che, durante le trattative, il Papa 'fotte rlpetu fcaaience- te 11 espresse: riserve sopra quanto non l'osse riinasto in".quelli (negoziala) compreso, risei'yèiGaìninatfe dai inraistri toserai nel senso che le disposizioni, alle quali non sì fòsse espressamente derogato, rimar-3'eubero nello :fi{pwr >ciociSòttf> lì benefìcio della consueta lolle, rnnza :()..-Oi fu il tentativo di' costringere ministrò: stessi a con­cordare un termine, entro il quale fàveasero riprendere le trattative ma essi visi ricusarono (8). Però, nel proemio della Convenzione, fu
(1) Per la legislazione fiétìlèsiasti lècmoldipi tettando all'opera fondamentale dello Bwpvw: -. State* rè dniesa àOtó tetìpÀi 1 pan duca di Toscana - Firenze, lss.
(2) G. BAIJJASSBRONt, 0>, :tì';(v.-} jgt d89.
(3) Id., id,, p. 442,