Rassegna storica del Risorgimento
MARINA
anno
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1928
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pagina
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59
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L'ultima Mfcm delle foggi di giurkdtìioM. in Toscrtmi 59
tre dal canto suo è decisa a vegliate con tutti i mezzi che sona a sua disposizione perchè i regolamenti vigenti nei Suoi Stati che hanno secolare esistenza, ricevano da tutti indistintamente osservanza e pacifica esecuzione.
Sostanza1 fc forma, pur eoa JtSitti gli inorpellanienti diplomala, erano gravi e dure. Nessuna ripresa delle trattativet né per un accordo parziale sui punti già vagliati, né per un accomodamento generale, e decisa volontà di esigere da rliiunqne la scrupolosa osservanza della legislazione vigente.
In altri momenti., non .sarebbe stata improbabile Una ottura diplomatica o. per lo meno, un inasprirsi dei rapporti tra le autorità civili e le autorità ecclesiastiche locali; ma le torbide condizioni di tutti gli Stati italiani, come avevano costretto il 0randncaad una politica ferma e risoluta, coì indussero il Papa a cedere rassegnato. Di un colloquio avuto con ì?io IX così riferiva il Bargagli in una nota del 20 gennaio :
è
Terminerò coli'osservare che dalle ìfcMnske parojfè Rèttemi uel
resto dal Bapa, ho veduto chiaramente essere il medesimo tuttora sotto l'influenza di una sinistra impressione per la risposta data alla consaputa Nota di monsignor Franchi, e per non vedere almeno in via di aggiustamento quanto si riferisce alle suscitate questioni sui. Monasteri e Conservatori
Ifon; jpp tè !also il riflettere le necessità e i pericoli; <.cte*ì tempi che corrono, dea. quali, come ogni Governo è giudice,, così ha ben ragione di preoccuparsi.
H Papa mi Ea troncato il discorso incaricandomi, nel congedarmi, di far sentire questo suo dispiacere (1).
(]) Ministero degli AfEag-esfèi.-.oSi *! n. .17.