Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; MARINA
anno
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1928
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pagina
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63
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0 per indiscrete dicerie raccolte, altri giornali, specialmente stranieri : il belga Morii, la bavarese Allgemvto*' Zettimg, la WrmKfiwUf Zeitung. 11 modesto bisettimanale dorentino assurgeva ad. alta, Gpnsi-derazione fin dal suo nascere. 11 Mord lo chiamava uu giornale ultra,
1 cui fondatori avevano dovuto cercare un dtftoifé di fuori, non avendo potuto Scovare un toscano che volesse assumersi l'incarleo. Successivamente spiegava il siguilieato della parola ultra, qualifican-do il Giglio giornale! clericale, cui già si pensava di contraijporne uno di opposte tendenze, ma forse il Governo non l'avrebbe permesso. Però aggiungeva : E tuttavia il Governo toscano è ben lontano dal mostrar molta simpatia per il giornale di recente nato, che è al contrario oggetto d'una sorveglianza tutta speciale ; IFAllgemeine Zoi* tnny metteva più nettamente i punti sugli i, dicendo che il giornale fiorentino era organo dei Gesuiti e predicava con ogni sforzo in favore di un Concordato fra la Toscana e la Santa Sede e per la soppressione delle leggi leopoldine .
11 Giglio, con un prolisso articolo, rispose a tutti, negando gli addebiti : non era clericale, non era organo dei Gesuiti, non era sor-io per sostenere il Concordato. Quanto alle prediche sul Concordato e le filippiche contro le leggi leopoldine, il lettore non ha che ÌI percorrere i numeri usciti per cercare una nostra sola parola che alluda ;atoucorlato e a quelle leggi (1). E almeno quest'ultima, asserzione (dato di fatto controllabile da chiunque) era-vera; ma il farsene credito appariva prematuro, perclifè il seguito; dimostrò che i confratelli d'oltralpe non si erano male apposti.
Di un Concordato toscano in gestazione il giornale non fece parola per parecchi mesi. Si contentò soltanto di dare l'aniiinizio o di pubblicare fi testo di Concordati stipulati dalla Santa Socie con altri Stati sull'esempio dell' Armonìa? di Torino, la quale però, usan-6o ed abusando della illimitata libertà, di stampa vigenti in Hemon-te, sovrabbondava In commenti pari a colpi di freccia, indirizzati apparentemente , un bersaglio, ma destinati effèRMttte a colpirne un altro, dosi M 2 luglio, facendo gli encomi di Ferdinando 11 di Napoli, che, nel segnare il Concordato con Roma, aveva trionfato dei suoi stessi ministri, scriveva : Quando si tratta di resistere; M Ministri e ai Consiglieri, il Sovrano deve fare da sé j-j e tanto maggior coraggio a ciò ricercasi) quanto .jM grande e l'amore e la
(1) Il Giglio di Mreuze del 22 luglio 1857.