Rassegna storica del Risorgimento
PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno
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1915
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pagina
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290
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bìen simples de croire que je doive, que jc pnisse l'eia- apparto-air, et que leurs conaeils puéViìs et leurs puerile menaces me t'assent cbanger de eonduite eti W;ur d'étre modéréet ehrétien t>. B la lettera, si chiudeva eòu quésta arguta constatazione : Pendant qne cette faction nrinjurie ainsi par ses. lacbes lette ano-nymes, un journal de Pesaro {La Vose della Ragióne1) ine mau-dft d'une autfe ,on, dtsant iqtte. je -ne suis qu'un jacobin uia-squé, et que les Autrichien auraient mieui.falfc de me pendre. 'PtJÉ de t011* cela, et contìnue mon chemin.*
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Povero Pellicci Proprio
Jc io- Bpiciifò ed a* ueùiiitf sm I. s.
-jk Torino; si fischiava il Cor radino pei* protestare contro Pan-ia-patriotta bigotto; a Pesaro si accusava il Tommaso MOVO proprio quel Tommaso Moro, ispirata dalla marchesa di Barolo, che a Torino taceva passare il Pellico per un gesuita 1 di predicare nelle contrade d'Italia le dottrine def Carbonari, tutte ac* cordate' al tuono di quella sacrilega ipocrisia con cui le congreghe giurate control troni e contro gli altarij. spacciano come le amiche appassionate degli nomini e le propugnatrice eM ' della fede .
In verità,; ÌtC0 q[u8to fa pensare che forse il Pellico laniera propriamente né quello die volevano già uni, ne quello che pr tendevano gli altri ; come colui che non voleva né poteva cóme scriveva al Santa Bosa8 <*. piacere ai fanatici d'alcuna fazione'. E certo ci fa rimpiangere ancora di più di non aver sottocchio le , lettere dj risposta del Santa Rosa, per leggervi i giudizi e gli amorevoli lOOnfòni di quell'uomo di schietto e libero sentire, che sapeva iinM i -segréti -e- tutti1: i palpiti dell'anima amica.4
* Cfr. Fan* 188/4,. fimoio, SO, pp. 112-28.
TJUBI.. aenzit data, hi N. Buwew, Cimai e Mtert. itwìiUi co., e. ., iv 882.
* È fl tìnm'J!8oì mento è pio vivo, ae pensiamo ohe qneJlu lettere al Pellico non dovevano ussure menu interessanti di quelle die il Santa fioea dirigevi -nello atesuo tempo al Cavoli*, .e * JJomentoo Betti hi potutte leggete e 1a dovuto ammirare, Vi ò iumiaginasione e poesia:.,egli Sei-ivè .*ili .-quo-.