Rassegna storica del Risorgimento
1848-1849 ; MARINA
anno
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1928
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pagina
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64
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tià Antonio "B.mtitÌQ
tlducia che ili essi ila riposto*** Lasciando, -fare ai Ministri o non se ne viienie: mai a capo, o sempre colla peggio della Chiesa {l). Indiretto ammaestramento a Leopoldo .H, él/linvece. di seguire Jfe-sempio del re di Napoli, aveva permesso ai suoi ministri di scrivete ;é lvfii la famigerata nota del 25 giugno.
Prudente silenzio da ipè del -giornale fomentino, maniera blanda da pai-te del giornale piemontese* JIÉroJbabilmente lai Ragione eia questa : che molto si sperava dalla visita dì Pio IX al Granduca nel viaggio di ritorno dalla Romagna* -Si tì arguirlo da una noticina pubblicata dalla stessa Armonìa il 22 luglio, tolta dal oMMoo di Genova. In essa si accennava ad una probabile dimostrazione costituzionale pacifica, che sì sarebbe avuta a; :ienze per tener desto ij fuoco sacro della liberta secondo altri, per intimidire il Governo e distornarlo dall'accogliere il Papa a en38fe,é daSO stàpu-lare il Concordalo sijaa dimostrazione era evidentemente una pura iantasia giornalistica, Glie serviva di pretesto per ricordare lo scopo precipuo della venuta del Papa: persuadere Leopoldo ti a rompere, gl'indugi e ad accettare le condiaOlà poste da Eonia, v
2. Jplo: IX venne, fu accolto Monfalmenie, fu ospitato nel pa-lazzo Pitti con gli onori dovuti allavsna: sacra Persona, ripartì,; ?* le trattative rimasero al punto di prima. Gh tea lui e il Granduca se ne tosse parlato non è da escludere j i risultati però furono nulli.
L'opportunità di osservare un prudente riserbo era cessata e, a rompere il silenzio, fu proprio il ,p dimenticando la smentita data al giornale di Augusta circa le sue sospette origini per la propaganda concordataria e diménticand-o anche ehe ' .pure per tut-t1 altra causa., ;gìa il Governo lo aveva ammonito a moderare il linguaggio e 'A risparmiarsi certe avventatezze, che avrebbero potato *. metterne in pericolo l'esistenza. 11 Giglio aveva avuto infatti U 80 luglio un'ammonizione, nella quale una parte di responsabilità, na*. tnralmente non condivisa, spettava rìWArrnonm di Torino.
; 11,. 20 luglio, il Biylio pubblicava un artjtìolo L'esilio >di Mazzini , dove, prendendo occasione dalla notizia che varie Potenze continentali volessero far pressione all'Ingioi terra per indurla ad espellere l'agitatore genovese, biasimava 50D un linguaggio inconsiderato la politica inglese, come quella ehej dalla fine del secolo pg*
Jj) L'Annonfa del 2 luglio 1857. libertà della Chiesa.