Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; MARINA
anno <1928>   pagina <67>
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L'ultima Mfvsa dalle leggi dd giurisdizione ìàt> Tontìana 67
e che il Concordato non si fosse fatto, iì (Jlglio dedicò all' Inda-punniume Bolge due lungld articoli alquanto Velenosi, il e il JU settembre. U primo uou contiene elle un attacco generico ai set­tari;, -,di dottrinala, ai regalisti ; ma il secondo investe appieno la questione del Concordato. Che le leggi di Jttetro Leopoldo trovino un sostegno nel giornale belga osserva il (figlia è un fatto sintomatico, Alle leggi leopoldine non può farsi onta più grave (e se volete onore, chiamatelo onore) che il godere che esse, fanno fa protezione dell'Indvpmdcwsa f,e consortì f cioè di un giornale nemico di governi che non siano raffazzonati alla moderna, nemico del Pontiiicato romano e della Chiesa cattòlica. 11 Giglio non vuole occuparsi di ciò che farà il Papa e di ciò che l'ara il Governo toscano col Papa perchè abbiamo sempre creduto, ed il crediamo tuttavia, imprudente di mettere in discorso gli affari che si dicono pendenlljsj però, il dire, come'fa il giornale belga, che il firmare un Concordato significa un tornare alle istituzioni del medio evo equivale a insultare l'Austria e il Wurtemberg che recentemente hanno conchiuso accordi con la Santa. Sede, equivale a insul­tare la stessa Chiesa cattolica. In toscana V immagine d" un Concordato non turba il sonno, perche" non potendo partir questo se non dàlia divina sapienza della Sedia Apostolica, congiunta con la prudenza del nostro Principe, non ci lasciano nò l'una né l'altra trangosciar né timori: poi, perche non abbiamo bevuto ancora sì lungamente alle fonti velenose dei vostri dottrinari dei vostri indi­pendenti, dei vostri superbi ed ignoranti legulei.... Il perchè tanto e lontano .dai vero che ;s -.s'ita a timore in Toscana di un Concor­dato, che anzi è l'oggetto delle brame di tutti quelli che sono forniti di pietà e di religione e che amano la solidità* dell'ordine pubblico e- rispettano sì l'nna che l'altra autorità .
Era appena pubblicato il pximo articolo, che il ministro dei-fi nterao Landucei si aPrefÈM,a richiamarvi l'attenzione del Gran­duca : Rimetto pure ai! Suo eeèt* scriveva a quest'ultimo il 10 gftttenibre questo numero.' adi WìyMp nel quale pjsr còùf utare il tristo articolo àWkm9tàQ> Belga, lo rende a portata di tanti-che non V"avrebbero conosciulìf f Con passionata apologia provoca una polemica, la quale sarebbe bene che non fosse e clic io desidererei dì vedere spenta al più presto (1).
(I) Carte Bianchi Itieasoli - Laafca J in A.