Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; MARINA
anno <1928>   pagina <68>
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Antonio l'amHla
La pubblicazione del secondo articolo dette ìl tratto alla li lancia. Un decreto del 17 settembre del Ministro dell' Intelaio sospendeva il Giglio per un mese; ma per tutt'altro motivo dichia­rato, cioè per un articolo intitolato Scene della vita. Un fram­mento di storia degli Unni e nn castigo a chi fa lume , articolo che assaliva col solito linguaggio triviale il Piemonte per l'imperversare della malavita, cui faceva degno riscontro la persecuzione gover­nativa contro il clero e gli ordini monastici. Ma l'articolo inerì. minato era questa volta un puro pretesto per nascondere la ragione vera del provvedimento. Un indizio l'abbiamo già avuto nella let­tera del Landucci al Granduca ; la certezza ci viene dal testo della notilicazione verbale fatta al Birindelli il 10 ottobre, pei* ordine dello stesso primo ministro Baldasseroni, alla vigilia della ripresa delle pubblicazioni. 11 Gerente del Q-iglio veniva ammonito che dirimpetto alla natura del Governo vigente in Toscana ed alle forme nelle quali se ne spiega l'azione, come a fronte delle disci­pline che reggono la stampa periodica ed alla decisa volontà che qui si nutre di serbare ogni debito e più officioso riguardo verso i governi esteri, un giornale che prenda il colore di un loglio di par­tito qualunque non può essere tollerabile; che mancherebbe assai alia prudenza civile e mal corrisponderebbe all' impegno assunto quel giornalista che supponesse potersi qui permettere attacchi o espressioni irriverenti verso i Governi riconosciuti o che presumesse di prender comunque a subietto d'esame e di discussione le leggi, i regolamenti, gli ordini e le discipline governative veglianti nel Granducato sopra qualunque siasi materia, e fosse pur sotto il titolo di rispondere a giornali esteri ed aprire una polemica con. alcuno dei medesimi, e perciò il Governo non avrebbe esitato con mezzi legali ed efficaci a reprimere definitivamente qualsiasi licen­ziosa aberrazione dai principi e dalle regole suddette (i).
L'incidente toccato al giornale fiorentino commosse U confra­tello torinese, che si affrettò a denunziare senza riserve la causa vera della sospensione, n Gigliot scriveva VArmonia del 22 set­tembre, era un ottimo giornale cattolico sotteutrato ad un altro giornale fiorentino che di cattolico non aveva altro che il nome e, con molto zelo e scienza, difendeva Roma e le sue dottrine. Non piacque perciò agli spasimanti delle leggi leopoldine e trovarono
Iti ;
(L) Prefettura di 3Tiàe - ffl. affi 38, n. 80.