Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; MARINA
anno <1928>   pagina <69>
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TSulfttiM Wfcm dalle leggi di gimi(ldÌQnc in Tofana- 69
il mezzo di farlo sospendere per un mese . Fatto doloroso, a perchè ci priva per un mese di un diario che, quantunque giovanissimo, gin contava tra i primi Italia . E il giorno successivo, prendendo argomento dà unii circolare Rinviata dal periodico sospeso agli asso­ciati per far sapere che non si disperava di ottenere dal Sovrano, per via di grazia, una diminuzione della pena, VArmonia faceva caldissimi voti che la grazia fosse concessa :. <c un valido motivo. ter ottenerla crediamo che sia il dolore che cagionò a tutti i buoni la sospensione inaspettata di quell'ottimo periodico e la gran lesta, che menarono in Piemonte i rivoluzionari e i tristi .
Ma né il dolore dei buoni, né la festa dei rivoluzionari e dèi tristi scossero il Granduca: che tenne fermo il provvedimento preso dal Governo.
Tornato alla luce, il Giglio volle fare il racconto delle sue disav­venture. Dichiarava di esser vissuto sotto il contìnuo assillo della censura, che l'aveva costretto a-camminare sempre Sul filo d'un rasoio fino al 30 luglio. Narrava la storia della prima ammoni­zione, dicendola provocata dall'articolo su Mazzini e tacendo, forse per' debito di colleganza verso l'amica Armonia3 della falsa lettera Walewski; poi, quella della sospensione e del monito per la ripresa della pubblicazione. E concliiudeva àènnando al'sinistro tentativo di un avversa rio eh e aveva cercato di ottenere dai giovani della tipografia, mediante compenso, il testo degli articoli prima che fossero pubblicati. VArmonia, vii erendo W 2 ottobre* ik parte testualmente, in parte per sunto, la dichiarazione del Griglio, la faceva precedere da questo significativo commento, che rivela come fosse giudicata dalla corrente clericale e reazionaria la condotta del Governo toscano in difesa delle leggi leopoldine; Il Ministèrói toscano pizzica di libertinismo ed i nostri giornali libertini, i quali non cessano dal dire ogni sorta d'ingiurie contro il Granduca., sogliono essere molto indulgenti ai suoi ministri. Il motivo princi­pale di questi riguardi, che i libertini hanno verso quel Ministero, è perchè si oppone (cosi dicono) al Concordato con Roma ed aggrava la mano sui clericali. Bella mano del Ministero sui clericali prove) gli effetti quell'eccellente e coraggioso giornale che è il Qigho >M Firenze, il quale, come sanno i nostri lettoci fu sospeso per un mese per decreto del governo .
3. La sospensione del Giglio ebbe l'effetto, almeno per un breve periodo, di moderare le velleità polemiche. La stessa Armonia