Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; MARINA
anno <1928>   pagina <73>
immagine non disponibile

I/utUma difesa delle teijni tll fftotrfatliefaM in Towana 73
contro la prima dispensa della BiMioteca civile dell'Italiano, per­chè conteneva gravissime offese contro il Governo della Santa Sede , e domandava che si procedesse contro gli autori in via indiziaria ai termini della legge del 17 maggio 1848.
H Ministro degli Affari esteri, dandone partecipazione a quelli di Giustizia e Grazia e dell'Interno il 5 e il 6 marzo, raccoman­dava di prendere in considerazione la pubblicazione incriminata e la protesta dell' Internnnzio (1). Ma il passo di quest'ultimo non era clie l'anticipazione, per via diplomatica, di più autorevoli pressioni. Il volumetto aveva provocato lo sdegno dello stesso Pontefice, che, il giorno 8, si rivolgeva persoualmente al Granduca con questa let­tera:
Altezza Imperiale e Reale,
Dopo la mia partenza dalla Toscana e dopo le cordiali manifesta? rioni di affetto che V. A. nella sua bontà ha voluto mostrarmi unita­mente a quelle espresse dalle popolazioni tanto verso di Me che verso l'A. V., un certo numero di Persone ha manifestato e manifesta tale un dispetto e contegno velenoso che, a risparmio di comun dispiacere, tralascio dì dettagliare. Però un opuscolo testé pubblicato in Firenze che accenna di formar parte di una così detta Biblioteca Civile del­l' Italiano contiene tali principi che questa S. Sede trovasi nel dovere di anatemizzare e perciò Io anderò; a condannarlo nelle consuete pub­bliche forme. Ma prima di venire a questo atto ho creduto fare anche a V. A. cosa non ingrata col pregarla di voler prendere quelle dispo­sizioni che nel Suo amore verso la Chiesa crederà più opportune a pre­venire uno scandalo ed anche perchè la Sua coscienza non venga punto macchiata con un silenzio non opportuno. Certo è. che non potea sce­gliersi un momento meno a proposito del presente per pubblicare certi principi che sono diretti a meffreave.' te, 'Stato in aperta conti-adizione con la Chiesa, mentre le circostanze, e gli elementi di sociale dissoluzione esigono che la Chiesa e lo Stato camminino in pieno accordo, special­mente se trattandosi di uno Stato cattolico e di popolazioni che vogliono essere Cattoliche:- Apostoliche Romane.
Altezza 'Imperiale f Ho scritto per secondare l'impulso della stima ed affetto che nutro verso di (liei, '.vèrso': I-Augusta Sua. iK-aàflJia'j ;e più particolarmente per l'amore che porto alla Chiesa dì Gesti tristo, delia quale, essendo Capo su questa terra, abbenchè indegno, sono in dovere di tutelarne i diritti.
Bàeeva l'Apostolica Benedizione che di vero: cuore comparto a Lei, alia Beale Famiglia e al Suo Stato.
Datum Romae, apud . Petrum, die 8 marti ti 1858.
Pina PP. IX (2)
fi) MioMero degli Affati esteri - 1118}. Érafc. '520, n. 17. (2) Carte Bianchi Ricasoli - Busta- E, ina. F.