Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; MARINA
anno <1928>   pagina <77>
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L'ultima difesa della leggi di yiurhdiiono in Wfàùttm 71
lirèzione della BibHoteea Violiti fosse obbligata, a chiedile la auto; rizzazione prescritta pei tutte le pubblicazioni periodiche. Ma le rimostranze erano state troppo forti e bisognava :i anche l'auto­rità politica qualche cosa facesse; Perciò una seconda lettera Mrpk storiale del 10 marzo, osservando, che naìi* Apologia si fosse passata in. esame unajjarte e forse la meno suscettibile della nostra legi­slazione jfy e pax riconoscendo che ciò iion fosse tassaivamente proi­bito, deplorava il fatto, dichiarava di non tollerare polemiche sulle leggi, ordini e discipline vegliami nel Granducato e, come nel . cedente mese di ottobre, era stato- imposto al Giglio di astenersi dal far soggetto dei suoi articoli tutto ciò che aveva rapporto G0 legislazione vigente, cosi ordinava che uguale ingiunzione fosse fatta ai compilatori della Biblioteca Oioile.
L'ingiunzione avvenne per mezzo del Delegato di Governo del quartiere di S. Giovanni, ma legalmente essa era inefficace, perelié' presupponeva già risolta la questione pregiudiziale sulla quale il Tribunale non si era ancora pronunziato, vale a dire se la Bìbìio-itea Civile potesse considerarsi e trattarsi come pubblicazione perio­dica. Perciò i compilatori ebbero buoni argomenti per protestare contro l'abuso con una Memoria redatta da uno di essi, l'avv. Leo­poldo Cempini. La Biblioteca Gwile} essi sostenevano, non era una Xrtibblicazione periodica, sia perchè i volumi non uscivano a lenipo determinato, sia perchè in ciascuno di essi non c'era proinuiscuitu e continuità di materia, sia perchè di volta in volta mutava la mole e il prezzo. 11 volume incriminato poi, in luogo di contenere pole-: miche o controversie sulla legislazione, era invece, come diceva lo stesso titolo, l'apologia di una parte di quella legislazione,* parte the maggiormente rese benemerito il nome del primo Leopoldo e la cui custodia fu sempre, come sacro deposito, affidata al senso e alla lealtà, dei governanti che si succedettero tra noi . Perciò conti­nuavano lamentando l'avvicinamento fatto del Giglio alla Biblia-}fàòat quello vera pubblicazione periodica e libello denigratore delle leggi dello Stato, questa pubblicazione non periodica e apologetica di quelle leggi. Passata quindi in esame la legislazione vigente in materia di stampa, conchiudeva proprio come aveva conohinso il materia di stampa, eonehiudevano proprio come aveva conchiuso il Prefetto, qualche giorno innanzi. che solo competente a giudicare del loro operato era il Tribunale (1).
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Ministero dell'Interno - 1, Prot. è. n. Ift 'Ut Memoria del Oempini fu pubblicata in Lettere. jffiÉtòi - ;<k, T, 01,