Rassegna storica del Risorgimento

1848-1849 ; MARINA
anno <1928>   pagina <81>
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L'album difesa delle leggi di gkurisdiziom 'm TòSMf'M 81
(i paese . W opuscolo aveva avuto un successo insperato:' contra­stante eou queir afférmazione anodina. Emilia Peruzzi scriveva il 15 aprile ai Ricasoli che la Bihlioteoa aveva raggiunto 700 abbonati e si ÉranO già vendute 1500 copie deìP Apologia (1). Della sponta­neità dell'atto di Riprovazione governativa sappiamo abbastanza. Glie il Governo si tosse mosso .prima, dell'arrivo della lettera di Pio XX, era vero ; ina l'aveva fatto perchè costretto dalle proteste detl'Internunzio. Infine, né espressamente ne tacitamente, i com­pilatori erano stati diffidati a continuare la pubblicazione, tanto vero die, dopo alcune settimane, usciva la seconda dispensa della Biblioteca, con la prima parte dell'opera del Torelli sulT Avvenite ééi commercio europeo.
La lettera di Leopoldo 11 del resto, scritta con la freddezza di un comunicato uMciale, non era certamente quella che si sarebbe dovuta aspettare in risposta alla prosa energica e risentita di Pio IX. Odi è che lo sdegno del Governo era più apparente che leale; non ebbe esecuzione neppure la proposta accennata in una lettera del Baldasserojnl al Granduca del 10 aprile di smentire e .rettificare quanto di falso o esagerato si trovava nel libello Bianchi, giovandosi dell'opera d'un soggetto onesto e capace (2.) La tesi dell'autore dell' Apologia, attenuata quanto si voglia, era quella stessa dei ministri granducali e lo dimostrò anche meglio la con­dotta, tenuta dallo stesso Governo quando, a causa di quella pub­blicazione, si ridestò lo spirito combattivo della stampa avversaria.
(1) Lettere e documenti - cit., II, 430.
(2) Carte Bianchi Ricasoli - Bustaia ins. F.