Rassegna storica del Risorgimento
ARCHIVI ; TORINO
anno
<
1928
>
pagina
<
83
>
L'iilVhym difesa delle leggi di giurÌ8dixÌQM. a Roncano- 3
tra il .Barbèra, (Questi ullcrwò che, ricevendo la conunissione (li stampare l'Apologia, era persuaso, ne aveva mutato opinione, che uou si trattasse di pubblicazione periodica, 13 la stessa tesi, con molti argomeuLi giuridici, sostenne il Corsi. Il Tribunale, rilevando che la periodicità delia pubblicazione era dicliiarata nel manifesto di associazione e nella quarta pagina della copertina ; che VApologia trattava di argomenti politici, in quanto le leggi di giurisdizione, M. amministrazione e polizia ecclesiastica sono materie attenenti al diritto pubblico del Paese e alle relazioni delio. Stato con la Chiesa; che la collezione non si proponeva ristampa di opere già conosciute, ti bene di opere nuove e di attualità, dichiarava la sussistenza della trasgressione, ma nello stesso tempo riconosceva negli imputati la buona fede e dichiarava non farsi luogo a procedere contro di essi (1).
1 compilatori della Biblioteca erano passati da uno stato di orgasmo ad uno stato di esaltazione per la vittoria conseguita. Temettero dapprima un colpo d'arbitrio del governo, che facesse cascare sulle loro spalle la responsabilità di aver dato occasione al ristabilimento della censura preventiva (2) ; ma dopo la rapida diffusione dell' Apologia che li fece incerti se stampare altre copiai con o senza la dichiarazione che si trattava di una seconda edizione (ò) ; dopo P andamento benevolo del processo che fece dire al Barbèra 1' affare potersi considerare lini tu, avendo veduto che nessuno aveva sul serio in animo di molestare lui uè altri {) ; dopo gli encomi della stampa liberale del Piemonte, del Belgio, della Francia., dell'Inghilterra, della Germania JfJy. ÌSÌ compiacquero dell'opera loro, godendone come d'un triónfo. Essi avevano avuta la dimostratoneche il Governo nel fondo sta saldo nel proposito di , èouseryare le leggi leopoldine e che la loro bene avviata impresa poteva continuare senza pericoli W' avevano invece patito i Ilioa-O: ;*.>'ve;rsai'i;; ciò che uesM:ó:vàvtìe.l!)'be potuto prevedere. XI Governo
(1) B. Procura di Firenze * Processo 207 del 1868,
(2) Lettere e documenti ait,.,, II, 424-. Lei*. lUiolfi a Elicaseli 16 marzo.
(3) JÉij M,, 428. Essi* fòeruzzi a Bdeasoli, 22 marzo.
(4): lei'..,- EE 431. ett. niello stesso "Ilo.stesso, 29 marzo III Iti., II, 439; efefc dello Stesso éAW stesso* yrile. () Id., II, 431. ÌDetfc Niello stesso allo stesso cM- 20 marzo.