Rassegna storica del Risorgimento

PELLICO SILVIO ; SANTA ROSA, PIETRO DE ROSSI DI
anno <1915>   pagina <292>
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m mattoni
Tuttavia, pare che gl'incomodi li cui4 lamentava ooiivfit afe fcenuassewji ondo, dolendosene egli uon gli amici, e M Pellico in articolar modo olie, pet la sua Salute -.còtgùitemént jaljteuj età certo in grado di soinprenderln umiliò, ne riceveva lettere confort, piene di aMtu JBcawnoi1 orae questa che seguo.
Vigna Untolo, aaliftttii
La mia speranssa adunque stata delnsa. In tutti questi giorni vìi tempo piovosetto, ho sempre pensato ohe'il rinfrescarsi dell' aere ui gioverebbe, e tue ne Kallegravt, quantunque lo. sia per auto .conto ;jjnjittostp amico del cui do. Quanto avrei volato clic fosse com1 io pensava! Ed or tu mi narri ossero avvenuto il: contrario, od aver dovuto cacciar via nuovo sangue e maggiormente indebolirti. Non puoi immaginarti con quale .stretta di onore ho letto, Ha descrizione ciré mi fu* di-tjucl giovane dio i mali fanno., oggi parer veocliiov Ma nojÉno, per tutti ì 8itntM ztu; nio; ,sei, alla tua fresca età, cofijvittima della teista salutej, che abbi a .drrtt1 veccliio;.J80, caro amico, tri'incoinotii cbe ti dà il sangne son molestissimi e t'obbli­gano talvolta a.: spossarti, ma sei forte di viscere ed hM nervi che racqui­etano facilménte vigore dopo le malattie. Hai .veri- segui di (sperale longevità, e longevità non languida. Ti pìeSp) non 'estero rari gli esentar de' ovauii tormentali àal1 >sang,ure poi guàrfia e .vissuti a m-ftv,v3gliit. ed afeliì Wmm >otf a5 eoa di fc jfliffl -e'aumo-. So. ee non abbisognano parole 'incoj'aggiantij Inanimo;ifon*;É -fore- [per .à/birre. Ma afta forza oongiungi idee meno1: brutte di quetttt eh; ai presenta tal-votfcy. d'essere inwùripiiM ,e ! feci- passare tutta la *zMfM quella schia­vitù della lancette e delle mignatte;, bò I non ti concedo assoluranMsnte che abbia ad essere così. TU sei (Pumi genorasione d'uomini gagliardi, ed io ti veggi) risanare, cacciare i clm'ffitghi, guadagnare fina dSKSÉOfca. robustezza,: Sventure unonione, non grasso, ma (tetragono ai etìopi M tutte le ìfeagioai, e> dumvole :JO-I apra età pfòfeìate, ;<3?ofiji alla min .
ne supposalapas óenTecovoir;.ilto,pèonn:r ni* viuiraent fìiit ini doublé plaasir. Ausai Je ptoftìte do cittolq-tu* Msiiftirfis do repos qw'ila me reatent avaut la fin du jour, pour to roptmdró qualqnes mota, enaeuànanL ma paresse qni vomirai* IO penroadur do n'tìn rieni Taire, pour don* -ruspi**apr: une itua jó'urn'àtf. d* fetigùe oomnie celle ci;. Vm a FafloUoi;. bòaucoup-a*i *f jT*Ìpresqùo tonti vii daua miolouroce;. ùto 1K0 Afflitte aprfe: eol quo tuoi; aussi je destre ar-demmont de urte, 'rctoarnori: Seguono Io iwrole ne- Un j!c. qui opra, è One ancheil ÌSAO*N<* htÀtto conoscere natia Sua Fte -s, -e;*, ìppi: :8S-9:.
* edmfe tm'Blt'fa, in dato dttl. W luglio, ta- X. BfcArfeiii!t: g 1*., fM
* La lotterà li sofijia data,; ina dal .tnixbro postalo risulta ohe e jTatape-dita da ToriUó il 36 luglio I34-