Rassegna storica del Risorgimento
MILANO ; MUSEI
anno
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1928
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pagina
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Antonio Pit/iwìto,
essendo pam grave drpéndérÒ>ifla qwei[PfBÌJUZÌ che l*i. V. I. fé B-p.reclerà d'abbjtfs*gà? 3j ifema on può esser discusso in Consiglio, um solo ventilato dalla Supenoi* saviezza dell' A. V.
Nel]'esprimere quanto io crederei opportuno di famey iritengu cFndeiJk pire ad un dovere che m'impone' il' posto che immèJjifialieniìef riempì?; e .Sminuire .qualunque esser possa la mia responsabilità su i'gli sconcerai che possono- emergere dal tollerare pazientemente simili mene! ').
.Tutta/via, provvedimenti non furono presi ed è presumibile che di ciò i Gesuiti dovessero esser grati non tanto ai Ministri quanto .alla irresolutezza del Granduca* {Sembra si andasse alla ricerca del fatto grave per giustificare nna eventuale espulsione. IM fel>llÉÉÉ 1858, fu ordinata segretamente nna specie di inchiesta a Piptoia sull'opera svolta- dai gesuiti Betti, Ricasoli e Franco; gnali- in un corso di esercizi spirituali nella chiesa dell'Abbadia di Paceiano, si diceva avessero fomentata la superstizione del popolo, facendo credere ad atti miracolosi compiuti da una statua della Vergine. Ma le autorità locali esclusero recisamente che il fatto fosse avverato (2). Ciò peraltro non valse ad allontanare la tempesta. Al P. Gio. Battista Betti, venuto a Firenze nel mese di settembre ed al quale, due mesi dopo, era stata rinnovata la carta di soggiorno, il 12 gennaio 1858 veniva notificato, per mezzo del Delegato di governo del quartiere di S. Giovanni, che, allo scadere della concessione, .égli avrebbe dovuto partire, non potendosi ulteriormente tollerare la sua permanenza nel Granducato. E il giorno 20 infatti il Betti partiva per Livorno, dove sembra si imbarcasse per la Corsica (3). " I 1
Le polemiche suscitate dall' Apologia. alle quali non erano estranei i Gesuiti, indussero il Governo ad altri atti! Si severità. Contemporaneamente al divieto di introduzione e circolazione dell' Armonia nel Granducato, veniva ordinato M posti di frontiera di vistare il passaporto del P. Secondo Franco, che doveva' tornare di Lombardia, dove si :erà .recato ai predicare, per solo transito, non essendogli consentito di rimanere - Mrenzfc jft: a eoinciideiwa tem-
(!) Carte Bianchi Ricasoli - Bxista *. itisi.. M. . (2) Prefettura di Firenze. - Serie segreta, busta IO, n. 1).
(3) Buon Governo r !H -eomumé:,; jisss, è?f: CM jiL Pedi ana{r IfiEp?* ;By-; 'li: A,-1; ;3tò' e- segg;
(4) Prefettura, èit.., Serie comune, 1858, n. 1169.