Rassegna storica del Risorgimento
MILANO ; MUSEI
anno
<
1928
>
pagina
<
93
>
ttnlièriifa <Mpm dtàlìit iùyijii > .gtowtetom. 1S MMM 98
porale dei due fatti non può essere piu'aineitttt- fortuita. Evidente-mente- overno avella persuasione, se non la certezza, eli e il P* Secondo Franco di Torino, al quale nell'aprile 1855 era stata accordata carta di soggiorno, essendo un gesuita .che aveva messe* gli-fe "barbe a Firenze , fosse isp.ira.tore o atìpò degli artìcoli del Y Armonia. C* '
li 15 aprale, li iFraugì Ornava a Firenze, autorizzato a restai-vi svio per pochi giorni per il disbrigo dei suoi, affari, essendogli latto obbligo di abbandonare il Granducato appena spirato il termine prescritto.
Contro il provvedimento governativo, egli protestò con una supplica al Granduca il 16 maggio, attribuendo il fatto, a .una) malintesa dei subalterni e dichiarando di essere deciso a non muoversi, tinche l'ordine non gli fosse pervenuto dallo stesso Granduca, che io aveva accettato nei suoi Stati e lo aveva incoraggiato a restaili e a continuare l'esercizio del suo ministero sacerdotale. Ciò facendo, egli era ossequente alla parola dei Covrano, che io credo sovrastale a quella di tutti i suoi subalterni' ..e 'che non può senza alto suo pregiudizio da altri veniir invocata*.è >('1 Scaltra dialettica che poneva in contrasto il Principe fl suoi ministri y ma non ebbe alcuna efficacia.
Borse perchè persuaso della inutilità del tentativo, il Franco sollecitò il giorno dopo un aolloquiov col Prefetto per mezzo: Idi perr sona amica, Vincenzo Landucci, che, nella commendatizia, seri'ea non sembrargli quello il momento; opportuno per una misura deh*, nitiva contro il suo raccomandato. Dopo la pubblicazione della nota Biblioteca amie del Cittadino (sic) a me sembra che si verrebbe ad accordare troppa deferenza alle invettive d'un partito di liberali kà ultraliberali dichiarati . (2).
Forse il colloquio non ebbe neppur luogo, tanto più che il Franco ne aveva già- avuto uno coli! ieetario del 'Prefetto, che ne prese memoria in quti termini:
Il Padre Franco ha dichiarato encrper quanto abbia tuttavia degli affari pendenti -e segnatamente due abiure, pure si sottometterà allo disposizioni del Governo Toscano.
Ha esternato penò il desiderio che sia. re forato al Ministero e spe*
(1) Carte Bianchi liicasoli - Busta E, ins. GÌ.
(2) Prefettura di Firenze Serie segreta-, buste ÌO, n. .