Rassegna storica del Risorgimento
anno
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1928
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pagina
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95
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1/ulUtm difesa delle leggi, M giurisdizione in 'oècaw 95
posto abbandonato (1). il ritorno di costui ui~- >3ai indi'pda come quello degli uccelli migratoli iu primavera, lufatti il 0 agosto il Laudueci domandava al Granduca istruzioni/prevedendo vicina una domanda del Franco ei' essere riaiuiuesso: M-toscana. Forse ii Granduca non .era contrario ; però il Laudueci osservava,, in una successiva lettera- del 20 agosto, non sembrargli decorosi che il ìltomo avvenisse così sollecitamente, mentre, dimzionandolej- si; poteva sperare clie passasse inosservato .pj., La dilazione non andò oltre il novembre. Ai primi di questo mese il l- Franco era di nuovo >. FireiBIKj pei' poco però, che il 13 genuaio successivo, mentre il Ministro degli Affari ecclesiastici lo autorizzava a predicare in JS. Felice in Piazza il giorno dopo, quello dell'interno gli notiiieava clie la sua domanda avanzata ai Granduca per ottenere una nuovi, carta di soggiorno non era stata accolta e quindi egli doveva ìÉlfes. inarsi agli ordini di immediata partenza* JS a nulla valse il tentativo del vescovo di Fiesole di trattenerlo, affidandogli un corso di esercizi spirituali nella chiesa di S. io. battista di Cavriglia (3).
5. Oramai l'ultima sopravvivenza del movimento antigiurisdi-zionalisfei era rappresentata dal Giglio di Firenze, che si era chiuso in un prudente silenzio pel timore di essere soppresso. Ma il Governo teneva gli occhi bene aperti, cosicché, il pretesto per togliere di mezzo l'importuna voce, sebbene diventata innocua, non poteva mancare. Il gidfcnaìe cadde nella pania impensatamente per una breve nota tolta da un altro periodico. Nel numero del 1A luglio, in fondo alla quarta pagina e forse come riempitivo dell'ultìma ora .er-poter finire il giornale, il GigÉO' ristampava Cól titolo .Notizie 'italiane. Toscana una corrispondenza da Firenze del Paprìotta. In essa si faceva una breve storia* dell'Istituto agràrio pisano, succeduto a quello fondato dal1 iSMoIS a Meléto 'e si lamenMf1 che i l'ossero stati incamerati i berci;,, cosicché erano venuti a mancale ambedue gli Istituti. La corrispondenza finiva con le'parole: a Eccovi le ,<?: nuove della feUae toscana .
(1) P. GAni.BTTiji Op. cit., pp. 336 e segg. (2), Oarl:e Bi;uitfw- WmìBusta E, Ins. K, n. 2<sBi (3) jPrfifettUftb di TTi>eTize - Serie jioxauftty 1859, mi. 270, 323. Altri particolari sulla definitiva partenza del '.-. lratìett m tttófóBàto nel GAIETTI, Qpf crfc. PP- 339 e segg.