Rassegna storica del Risorgimento

anno <1928>   pagina <98>
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luttMìo Patinila,
scrittone dal Ricci nel 1810. TutFul più, si poteva pensare elle essa, l'ostte Stata estorta dal criminalista Cremalii, (pi;indo il Tanziui ed altri sacerdoti dovettero soggiacere a persecuzioni come illuminati cooperatori delle rMorme leopoidine. ÌTell'un caso e nell'altro, quel documento non aveva alcun valore A dimostrare se un valore avesse o no, non sarà qui inopportuno accennare ineideutaliJiente< e sommariamente alla storia ancora ignota di questa famosa ritrat­tazione, della quale fin troppo s'è parlato da giurisdizionalisti 0 da antigiurisdizionaMsti senza giungere ad una conclusione, per mancanza di prove. Mi valgo di alcune lettere dello stesso Tanzini all'afe. Angiolo Paoletti, compagno di Scipione Ricci durante la relegazione nella villa di Rignana ;(l);v,
Tra le vittime della reazione seguita alla cacciata dei francesi ejfll*entrata degli austro-russi a Firenze nel 1709 ci fu ancfeiRe-aualdo Tanzini, dimesso dall'impiego di archivista della Segre­teria vècchia. Alla persecuzione governativa si aggiunse amebe quella ecclesiastica clie, insieme col Ricci, vefe .colpire a nette I segnaci di lui, tra i quali un posto eminente aveva l'autore ilSte Storia dell* Assemblea dei Vescovi della Toscana wy'iLa rifcratta.-jione non fu estorta dal Oremani, membro della Giunta di polizia. e {Strumento del Governo per l'inquisizione e punizione degli = j fetta di massime democratiche ; ma fu imposta dall' autorità ecclesiastica. Roma ha replicato, e deciso sul mio affare : scrive il Tanzini al Paoletti il "SS agosto "L800 : MWm vgiwpl di esercizi spirituali e la pubblicazione della mia dichiarazione sono le cose prescritte precettivamente; lo scrìvere qualche- cosa .Un ser­vizio della Chiesa è d'insinuazione e di desiderio. PasseiUiil per il Nunzio o per Arcivescovo la formalità della ricòncUiroil, ma senza pubblicità. Leggete la dichiarazione- dovuta farsi. La prima la vedeste ; avete qui Ja seconda -e la terza. Quest'ultima è quella che ha WJo luogo. Dovetti di mia propria volontà e risoluzione dirìgerla immediatamente al Papa, perchè il primo jteiftotitpi?èj Vicario Alb[izz]i, non era mai sodisfatto e si sarebbe voluta lino la sospensione. Trattenni questo colpo col dirigermi al Palpa.- l*n giorno vedrete forse tutto tìr treno di questo affare e da quali do­mande ho dovuto difendermi . H testo della prima ritrattazione non l'abbiamo; abbiamo invece quello della seconda e della terza Que-
4 Archivio Eieei, IJàà 100, n. 18 e segg.