Rassegna storica del Risorgimento

anno <1928>   pagina <100>
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Antonio Pouf Ila
dolio maledette leggi glmùsdlzionali. Sì era fatto pestare un. *iuov0> giuramento alle truppe in previstone di aweninieali: straordinari. 1 mazziniani minacciavano di nove ì/spedizióne di Livorno del precedente anno; i cosi detti costituzionali più pericolosi dei primi, e perchè stanno nell'interno e perchè si avvolgono nel manto dell' ipocrisia , cercavano di rovinare il Granduca, innalzandone rautorità fino alle stelle;, < 'oiitri. costoro se la pigliava particolar­mente. Ricordava la Biblioteca, civile, proibita dalla Congregazione dell'Indice e soppressa (csi scriveva, ma non era vero) dall'auto­rità politica. Di recente era venuto alla luce un nuovo scritto sullo stesso argomento, che i poteva metter pegno fosse la seconda distri­buzione della Biblioteca, in quanto l'uno e l'altra avevano il mede­simo scopo politico, cioè quello di Gioberti, De Boni e compagnia quando, prima- del 1848, incalvavano i Gesuiti. Q'erfàiM; lie oggi levansi così acremente Coio i Gesuiti e si dicono spihanti del potere civile, prima del 1848, si rendevano soci e mezzani delle mene che si ordivano ; ed altri, mentre aveva comunella con ogni lordura di cospiratori, abusava la confidenza del Principe p' ingannarlo ; ed altri, educato da un giansenista e da un giacobino, Cioè, come spiega il Montanelli, nemico al governo dei preti ed al governo dei Principi, era inoltre socialista e falansteriano. Le loro scritture, h loro pretese, le loro cospirazioni chiamarono sulla Toscana le terribili sciagure del 1848 e 1849 e la fuga dello stesso Granduca: ed oggidì, che quelle piaghe vennero felicemente rimarginate,, i "feristi ritornano all'assalto con istraordinarie speranze .aprano le altre' vie della seconda rivoluzione, come aveva dichiarato il Montanelli. Allora si applaudiva al Papa, si spacciava un amore sviscerato al Oattolicismo, si prometteva libertà, alla Chiesa; oggi questa. :S5J voleva incatenare e si offendeva la Santa Sede sotto pretesto di sostenere la civile potestà (Xj*
Dell'opuscolo antigesuitico l'Armonia tornava a parlare il 13 novembre a proposito della notizia data dall' Indipmèetoie che autore di esso fosse Antonio Zobi. E rivelava che falsa era la nota editoriale, perchè la tipografia dei fratelli Botta aveva dichiarato, protestando e muovendone lamento, che l'opuscolo non era uscito dalle sue officine. Osservava poi ironicamente non essere possibile che lo Zobi, dopo avere scritto contro la morale dei Gesuiti, avesse
(1) L'Armonia dell'8 ottobre 1868. La Toscana.