Rassegna storica del Risorgimento

BONAPARTE JER?ME NAPOL?ON
anno <1928>   pagina <105>
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7/ l'i'ineifpe ìjpolcow <-nostro Risorgimento 105
le poche righe iscritte in parecchie riprese dopo lai sua drammatica fuga da Trieste ed. intercettate dalla polizia, da ine pubblicate al­trove) (*) Girolamo dico inerifcava quest'atfcaccamen
OattaHei, il direttore di polizia, avvertito da Metternieà paree-ebie settimane prima dell'arrivo di Girolamo e Caterina, ave,yl, sposto, al loro arrivo Ira noi, severissime misure di soiregliangft intorno ai palazzo, che vennero mantenute giorno e noti.j35 tutta la durata della loro diinoia..
A malgradio: dà* tali precauzioni, la notte di Pasqua dal 24-25 marzo del 1815, a Girolamo riesce in maniera drammaticissima, di. eludere le misure di sorveglianza dei cagnotti, e accompagnato da quattro suoi lidi, guadagna una regia paranza napoletana, ancorata in porto, e sia trasportare ad Ancona; da qui corre nell'ora del­l'estremo pericolo ai: raggiungere il grande fratello in Francia; si "batte valorosanieniekaj Waterloo ;rimanendo ferito al braccio ed alla matto, e comportan dosi da prode in modo da meritarsi da Napoleone la frase melanconica : Mon frère, je regrette de Vous avoir connu si tard .
E. qui si inizia il fatale tramónto dell'astro napoleonico, al quale non più arrise, ne poteva più arridere l'oramai stanca fortuna
Per lunghi quattro anni Girolamo e Caterina si trattennero in Germania, come principe e principessa di Montfort, titolo imposto loro' dal suocero, rispettivamente padre, il re del Wùrttemberg.
Il 10 dicembre 1819, finalmente rientrarono per una non breve osta fra le nostre mura ospitali, ma eertamente non bene accolti tìal Gattaaiei, 'Cfeucia ancora la beffa giuocatagli dal conte eli ETartz.
Intanto, snMto dopo il suo arrivo Girolamo, riprendendo un progetto ancora accarezzato durante la i>riina sua permanenza fra nóil.'ftèv;a intavolato trattative col conte Oassis pec l'acquisto del suo palazzo, sito in via SS. Martiri, oggi sede del Comando del V Corpo d'Armata, palazzo, di cui Girolamo il lunedì 10 gennaio 1820 divenne legittimo proprietario, sborsando al ricordato conte fiori­ni 105.000 quale prezzo d'acquisto.
Questa villa, costruita intorno al 1750 dal negoziante Antonio 4a Strohlendorf, venne acquistata nel 1790 dal conte Antonio Cassio Paraone, oriundo da Damasco nella Siria, ministro delle Finanze
(*) Archeografa Triestino, Voi. XI della III Serie.