Rassegna storica del Risorgimento

1802 ; BOLOGNA
anno <1928>   pagina <107>
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// Priautòp? 'Napoleone e, il nostro ÌUortj'mento 107
Lina già. ammalato il lunedì 3 gennaio 1820 e morto nell'attuale Pa­lazzo Vescovile il 20 dicembre dello stesso anno alle quattro1 di mat­tina/, Tonello dico soleva passarvi in unione ai suoi; il duca Maret, il duca. Arrighi, il cav. Pous, Lambert, marito della contessa. Ooronini di Gorizia; dei triestini: Yordonl, Pontini, Tropeani;, 'a* friiardo; il conte Ernesto Atfeems. il quale colla moglie e figlia vi passò l'inverno 1820-21, la contessa Lantieri ed altri.
M. Spencer Smith fu un tempo pare suo ospite, come pure la moglie del principe greco Sutzo, confinato a Gorizia; e secondo ilenùot Madame Kécamier vi avrebbe fatto una rapida apparizione.
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jjfjja le tante ingiunzioni imposte dal Metternich a Girolamo, vi era pure quella del divieto dì poter fregiarsi del titolo reale,, e di usarne lo stemma.
Oggi ancora nella sala maggiore al primo piano della villa si vedono incastonate nel marmo della cornice del caminetto due aqui­le, napoleoniche, applicatevi molto probabilmente-a Girolamo, forse per sognare nell'intimità, della famiglia visióni di gloria passate.
E nelle fredde serate invernali, quando lieto il fuoco seoppiet-Taa nel caminetto, chi sa che le volute di fumo non abbiano fórse ricordato all'esule il fuoco del bivacco, alla vigilia di ormai svaniti cimenti !
Quelle aquile, lasciate ti al loro posto, sempre vive, sempre par­lanti., per oltre sessantanni testimoni della baldanza straniera, si saranno forse scosse all'apparire del nostro tricolore, riconoscendo in lui il vecchio fraterno segnacolo della tragica campagna brumale di Russia, quando a Malo-Jaroslafóetz il colonnello Perai di,, accolti gli avanzi del proprio reggimento e quelli della seconda colonna Pino, ne aveva formato una poderosa falange e sotto le grani:!'ali di quella bandiera la aveva guidata alla gloria ed alla, morte, gridando ai soldati; Rammentatevi che è quésta la, battaglia degli Italiani; o vincere o morire !,.
,..... Alba remota della nostra rinascita nazionale....
In questa dimora, quasi sotto gli auspici di quelle aquile e del tricolore, come terzogenito nacque a Girolamo il nostro Napoleone ai nove di settembre del 1822, un lunedì
Dome era allora l'usanza, venne in giornatÉ1 battezzato secondo