Rassegna storica del Risorgimento
1802 ; BOLOGNA
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1928
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pagina
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108
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108 Vencenlao Plituk
il rito cattolico* Funse da sacerdote U canonico delia Cattedrale di S. Giusto, don Giuseppe Millanich, umico di casa, quello che aveva impartito lo stesso sacramento il 24 d'agosto 1814 al tritello primo-genito, Girolamo Federico, nato in casa Romano.
Al fonte battesimale al nostro neonato vennero imposti i nomi di Napoleone, Giuseppe, Carlo, Paolo,.
Oome testimoni (e non padrini) trovo annotato per primo nel libro elei battezzati, ora nell'archivio parrocchiale dei Gesuiti, Andrea Vacca Berlingliieri, il famoso ostetrico di Caterina e di Elisa Ba-ciocclii, quando esse vennero sorprese dalle doglie dei parto, quel Vacca, onor della, cattedra pisana, uno dei principi della eurgia, il mago della tecnica, operatoria, al quale accorrevano malata da ogni parte d'Europa e dei cui miracoli è rimasto il ricordo a più di un secolo di distanza nella parlata del popolino pisano (*).
Gli altri tre testimoni erano Carlo Luigi Giulio Dalois, Francesco Giuseppe de Giraud, ufficiale della Legion d'onore e Carlo Luigi Costantino Camus.
Nel documento si lègge aqua babtisniatis ablutus , che significa esser stato impartito, il battesimo di necessitai :c.oÌla semplice aspersione d'acqua senza altre cerimonie e in Àsta delle condizioni di salute allarmanti del neonato, che non consentivano un ulteriore indugio.
Questo è il motivo, pei' cui le persone or nominate figurano non come padrini , bensì come testimoni semplici, presenti alla, funzione.
La data della nascita coincide quasi ón nn'altra, non meno importante perla storia cittadina: il giorno 10 settembre si incominciò a demolire l'antico Teatro cosidetto di S. Pietro, eretto nel 1693, i cui ruderi mesi fa vennero messi a nudo in occasione della lattazione della pavimentazione stradale di Piazza Unità.
Sembrerebbe, che i primi mesi di vita del nostro principe fossero turbati da qualche disturbo dello sviluppo, poiché: si narra, che Napoleone era ancona poppante, quando a meta di giugno del 1823 (dunqe a nove mesi) la sua nutrice fu trovata sgozzata dal marito, e si dovette cambiargli Pallatttamento, e questa volta, nota un suo biografo, il cambiamento fu vantaggioso.
(*) Ferrarmi nel Bollettino dell'Istituto storico italiano dell'Arte Sanitaria, fase. 3-4, 1023, in appendice alla Rassegna di clinica, Terapia e Scienze affini , Roma,