Rassegna storica del Risorgimento
1802 ; BOLOGNA
anno
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1928
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pagina
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112
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V.enaatlan Vlitidb
Ira il gran conte ed il fervorosissimo nostro principe, interrotti solo dalla mort del grande statista.
Prima di proseguire nelle nostre note iilustrativ'e> dobbiamo ora iu ordine di tempo ricordar due fatti, elle avevano sollevato non pochi commenti; è' avelie uofl sempre benevoli un'indirizzo del principe: intendo il suo matrimonio e le dicerie di aspirazioni al trono toscano.
Nel suo matrimonio qualcuno non volle scorgere die il tentativo di imparentarsi con una famiglia regnante? altri non comprendevano come un volterriano Cene pestale passava il principe), potesse sposare una principessa, a cui i sentimenti religiosi erano serviti di rigida guida in tutte le sue azioni.
Per quanto riguarda quest'ultimo apprezzamento, non dimentichiamo una sua lettera, comparsa anche nel Gaulois , indirizzata all'ex ministro bonapartista OUivier, in cui japojteonè respitir geva l'accusa di ateismo, dicendo di non essere nemico dT Dio, belisi di chi Io rappresentava indegnamente.
H matrimonio del principe Napoleone colla principessa Clotilde, primogenita di Vittorio Emanuele II, matrimonio, nel quale c'entrò la mano di Cavour, più che esser l'alleanza di due famiglie, aveva un alto significato politico : col Comandini si può M}- che è stato il primo passo per disporre Napoleone HI ad inttrverCÈFèj nella guerra, imminente e inevitabile, fra l'Austria ed il Piemonte ; e lo dice anche con animo amaro nelle sue Memorie l'ambasciatore austriaco Hiibner (*).
La ragione di stato aveva concluso queste nozze, come quelle dei genitóri ài lui, di Girolamo Bonaparte colla principessa Caterina del "Wurùtemberg; e come questa lo abbiamo già detto era stata donna di qualità preclare, così Clotilde era l'immagine morale della già regina Caterina: sono parole prese dalle Memorie del Ee Girolamo, scritte dallo storico, interprete del pensiero e del sentimento di Napoleone.
Nei documenti raccolti dal Comandini figurano le lettere dèi Ife": Tittorio Emanuele II, dirette al genero, dalle quali si ha la
(*) Neun. Jahre der Erinnerungen eines oesterveichischen Botschaf-ters i Paritì: tnter dem zwteiten KaiBcrreiche, 185H850. - Berlin, 1904. Due volumi.