Rassegna storica del Risorgimento

RICCI GIACOMO
anno <1928>   pagina <115>
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// IJI b,,rii}<> Napoleone e il nomo Mépmento 115
11 venerando nostro Popovich-Angeli (*), l'ultimo superstite di quella gloriosa schiera, oggi già circonfusa dal nimbo eroico e dalla leggenaMcorda fra i più attivi lavoraftojÉi- patriottici il profes­sore Antonio Uoiz, giàjo insegnante nel Ginnasio di Capodistria, alveare di dotti-ine nazionali, fucina sicura.di arditi volontari per la nostra', guemt.,
É cosi il professore D"AmcM,, cadutoglox'iosanienle a Oustozu, impugnando la bandiera "del 29 Regginieu1?fl
Lunga sarebbe la lista degnissima di tanti altri nobili e bene­meriti.
ÌSJon saranno mai abbastanza ricordati: ìhmv. Giorgio Baseg-giot Carlo "Comi-ri il suo padre, Raffaele (Costantini, Francesco Dall'Ongaro-, l*3aYv. Hfe Rin,' -Arrigo Hortis, Domenico Lovisato, Tomaso Lncianl;. Antonio Madonizzaj, 'Giusto. Muratfei, Antonio ida-covich e Giuseppe Vinci.
n granfie 8SìÌUMSB Veneto di. Alberto Oavalleò-ie compren­deva una sezione speciale per le nostre Provincie, aveva sempre ado­perato la sua riconosciuta autorità in favore dei. nostro conterranei e della nosil;à 'anione.
Il Comitato di Milano era in'fjgcellenti rapporti con quello for­matosi a Torino, cni appartenevano Oostaatfno Ressman ed il barone Raffaele Abro, tiaestànd, jen.1a?amla in servizio al Ministero degli Affari Esperi.
Il mite è candido Eugenio Solferina triestino, compariva come capo del Comitato* <sempre in piena confidenza coi due -suoi ifi/mis­simi, or nominati.
Orbene, nel 1864 il omiitato- Centrale Veneto pubblicò una memoria patriottica su Ti;es*e e- ìt Istria e i loro diruti nellài qiue stione italiana, facendone omaggio anche al principe.
H 28 aprile dello stesso anno egli rispondeva : Voi conoscete ioppo i miei sentimenti sulla necessità delltUnità d'Italia, per­meile occorra di nuovo esporli in "questa mia lettera,
u. Al par dì Voi eredo che la questione italiana reclami una pronta soluzione, e lo voti ardenti affinchè fra breve l'Italia, se- rondo le parole deirImperatore Napoleone III Mt! *Sj par­tì tendo: per. la guerra) sia libera dall'Alpi ail-'Adiatrirco ! .
La lèttera riportata dai giornali pcovocS, isec'oudo il Times .
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(*). Intorno all'operai dei (fornitati triestini e istriani dal 1860 al 191 nel Regtfcfc, - Atti del nosjbrcó 0Rgte8so tenutosi in Trieste nel 1822.