Rassegna storica del Risorgimento

RICCI GIACOMO
anno <1928>   pagina <116>
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116 Ynceslao Plitefc
un piccolo incidente tra la Francia e l'Austria ; la prima dovette spiegare all'ambasciatore austiiiaiìoi die in tale pubblicazione Pini paratore non c'entrava per nulla.
Sia la qùesMsne italiana non si risolverà ancora, e nell'anno seguente, !, il 15 maggio il principe si ree ad. Ajaccio vicino alla culla della sua famiglia, ad inaugurare il monumento, che ne consacrava la gloria.
Nel discorso si espresse con un' ammirazione infinita per il Grande Zio, riaffermando politicamente una grande téQ liberale larghissima ; attaccò il potere- temporale del Papa, rivendicò il diritto italiano sulla Venezia, attaccando neramente l'Austria.
Venne il '66 colla giornata di Sadowa, alba di una nuova pre­minenza, quella della Prussia, e la leuta fataci ;.discesa dell'Austria.
Sono noti i. servizi di Napoleone III quale fiduciario pei'.il pas­saggio del Veneto dall'Austria" all'Italia, ma poco mM ipellii del., nostro principe, che, venuto in Italia per migliorare le condizioni teU'armistizio, poco potè fare, che l'mtesa fra i diie governi non appariva facile.
Una lettera del ministro per gli affari esteri,1 ÌSfeÉo VisGenfà-Venosta al nostro piseSjK pubblicata dal Comandi ni., sta. ili dpcn-mentare quale f quanto fosse il buon diritto dell'Italia per ciò che questa pot'è;voìtee, operare e-.conseguire 52 anni piti tardi!
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Queste note illustrative riuscirebbero ancora fl monche di quanto possono essere, se omettessi'di cita/re IkrevisstiMifiueiitte .-qual­che nota dalle memorie dell'ambasciatore austriaco llùbner (*J, che dal L854- al 1859 aveva rappresentato rAustria presso appitèonè III.
Il HObner, allievo del MxstteritìcJ'i, cresciuto nel fèWsmo tra­dizionale dei trattati del 1815 e della Sant'Alleanza, non poteva comprendere* xShe nei trépeissìmi 1tati si stessec disagioi'.Ie legit­time aspirazioni degli italiani, oppressi ed aueJau'iti ad -pia patria libera, erano per lui non altro 'ie sporadiche manifestazioni del diabolico spirito rivoluzionario.
GOn questa mentalità di vecchio stampo, il llubner doveva, osser­vare i fatti ed informarne il Ballhaus.
Ora fra 1 personaggi della' corte francese la sua bestia nera era il nostro prìncipe.
{*) 1. e.